Novità del 730: detrazioni e bonus (nido, farmaci e ristrutturazioni). Libera Artigiani attiva

Marangoni e Bressanelli della Libera Artigiani

Elevata preparazione e costante formazione del personale. Questo è ciò che fa della Libera Associazione Artigiani di Crema una garanzia per i tanti imprenditori e professionisti che in questi anni si rivolgono ai suoi uffici per ogni tipo di esigenza. A questo proposito è importante ricordare che sta per arrivare il periodo della dichiarazione dei redditi per l’anno 2019. Può sembrare scontato ribadirlo, ma in realtà si tratta di una precisazione doverosa, anche perché è importante sapere che alcune regole per quanto riguarda le spese detraibili sono cambiate solo a partire dal 2020.

ECCO LE NOVITÀ

Un esempio: per le spese sostenute nell’anno corrente dovremo pagare solo con un mezzo tracciabile per beneficiare della relativa detrazione, a meno che non si tratti di acquisto di farmaci o di spese convenzionate con il Sistema sanitario nazionale. Ebbene, questo non vale per il 2019, per cui se l’anno scorso abbiamo pagato alcune spese detraibili in contanti possiamo stare tranquilli: avremo comunque diritto alla detrazione. In realtà, sono tante le cose da sapere su come poter avere la detrazione e il rimborso nel 730, perciò faremo soltanto qualche accenno su quali documenti è necessario presentare, mentre per le informazioni più dettagliate ricordiamo che, sebbene in questo periodo gli uffici di tutte le associazioni siano chiusi al pubblico, è comunque sempre possibile fissare un appuntamento con gli esperti della Libera Artigiani, per telefono o via e-email.

QUESTIONE DETRAZIONI

Per quanto riguarda gli acquisti di farmaci, è sufficiente avere lo scontrino fiscale o la fattura dove è riportato il codice fiscale di colui che ha effettuato l’acquisto o di un suo familiare a carico. Se invece avete acquistato dispositivi medici, come lenti a contatto, occhiali, stampelle, corsetti, apparecchi acustici, ecc… è necessario che lo scontrino fiscale o la fattura comprovanti l’acquisto riportino anche il riferimento normativo della cosiddetta “marcatura CE”. Quindi se sul documento non vedete la dicitura “marcatura CE” oppure “dispositivo CE” o similari, non potrete godere della detrazione. Anche i farmaci omeopatici sono detraibili, purché abbiate il relativo scontrino fiscale o la fattura recanti il codice fiscale di colui che ha effettuato l’acquisto o di un familiare a carico.
Se avete in essere ristrutturazioni di immobili, conservate tutte le pratiche che vi ha consegnato il direttore dei lavori e aggiungete a queste anche le fatture e i bonifici, che devono essere eseguiti con apposito “bonifico per ristrutturazioni” (la differenza fra questo bonifico e un bonifico ordinario sta nel fatto che la banca, ricevendo il bonifico per ristrutturazione, porrà in essere due comportamenti: farà pervenire la somma al destinatario al netto della ritenuta dell’8%, prevista dalla legge, e comunicherà i dati del bonifico all’Agenzia delle Entrate, mettendola quindi nelle condizioni di verificare se le detrazioni riportate in dichiarazione sono corrette). Non dimenticate che, se avete in essere una ristrutturazione, potete avere anche una detrazione del 19% su un massimo di spesa di 10.000 euro, per l’acquisto di arredi destinati all’immobile ristrutturato. In questo caso occorre conservare la fattura o lo scontrino e pagare con un mezzo tracciabile. Non è infatti necessario il bonifico per ristrutturazione di cui al punto precedente.

BONUS NIDO

Se avete figli piccoli che frequentano l’asilo nido dovete ricordare un aspetto molto importante: le spese per l’asilo nido sono detraibili al 19% per un massimo di spesa annua di 630 euro per ciascun figlio (bastano le ricevute rilasciate dall’asilo nido, con indicazione del nome del bimbo e di quale genitore ha provveduto al pagamento di esse). Tuttavia, se avete chiesto tramite un patronato il “Bonus nido”, che dà diritto al beneficio di una somma in denaro erogata per undici mesi direttamente dall’Inps, non avrete diritto alla detrazione. Praticamente detrazione e “Bonus nido” sono fra loro alternativi. Come dicevamo, le casistiche sono tali e tante che il personale della Libera Associazione Artigiani è in grado di fornirvi informazioni precise su ogni singolo dettaglio.

CONTATTI

Per qualsiasi informazione, che siate associati o no, è possibile contattare la Libera Associazione Artigiani al numero di telefono: 0373/2071; indirizzo e-mail: laa@liberartigiani.it. La Libera ha anche due sedi distaccate, a Pandino, in piazza Vittorio Emanuele III n. 11 (tel. 0373.91618) e a Rivolta d’Adda, in via Dante Alighieri n. 4 (tel. 0363.78742). Ricordiamo che è possibile prendere appuntamento sia con la referente della Libera per il servizio 730, Silvia Benzi, sia con le due commercialiste, Eleonora Agazzi e Matilde Fiammelli.