Gradella – Il turismo riparte… stando a casa

Il suggestivo viale che porta al borgo di Gradella

“Ripartiamo insieme! Consiglio il borgo di #Gradella perché il colore delle sue case e il verde dei campi mi permettono di tornare a sognare un mondo aperto e sereno…”. Nell’attesa di poter programmare nuovi viaggi e nuovi modi di viaggiare “oggi possiamo viaggiare virtualmente”!

In questo periodo, dove ‘l’invito’ è quello di restare a casa il più possibile, l’associazione de ‘I Borghi più belli d’Italia’, “consapevole che nei prossimi mesi gli italiani potranno fare turismo solo all’interno del nostro Paese”, ha deciso di lanciare il contest Instagram #CONSIGLIOUNBORGO. “A partire dal 22 aprile e fino al 10 giugno tutti potranno contribuire al racconto collettivo dell’Italia dei Borghi più belli (l’elenco si può facilmente trovare sul sito www.borghipiubelliditalia.it) attraverso le immagini scattate nel corso dei propri viaggi in questi affascinanti ‘gioielli’ dell’Italia Nascosta”. A commento della fotografia postata sul proprio profilo Instagram dovrà essere descritta la motivazione per cui si raccomanda di visitare quel posto, finendo la frase “Consiglio il borgo… perché…”.

Ogni giorno 2 immagini tra quelle postate con l’hashtag #CONSIGLIOUNBORGO verranno condivise sul profilo dell’associazione (www.instagram.com/borghitalia). Al termine del contest, le 100 immagini selezionate saranno giudicate in base alla popolarità acquisita e a criteri di qualità. “In palio, per i primi tre autori classificati, un cofanetto Smartbox dei Borghi più belli d’Italia (con un pernottamento oltre ad attività esperienziale), valido per due persone”.

L’associazione de ‘I Borghi più belli d’Italia’ ha pensato a questa iniziativa perché “in un momento così delicato e difficile per il nostro Paese sia dal punto di vista sanitario che economico, occorre cercare, ciascuno secondo le proprie competenze e possibilità, di contribuire alla ricostruzione del tessuto economico e sociale colpito dalla crisi. Il turismo è sicuramente uno dei settori maggiormente segnati, proprio per la sua naturale predisposizione al ‘contatto’ e agli spostamenti”.