Sostegno per chi è solo – I biscotti di pasta frolla di Fulvia e famiglia per gli anziani

gesto di solidarietà

È proprio vero quando si dice che le persone mostrano il meglio di sé nei momenti difficili. Come attesta la lunga e infinita lista di gesti colmi di solidarietà e generosità che si stanno registrando in tutta Italia. E Crema non è da meno in questa emergenza sanitaria ed economica. I cremaschi lo hanno dimostrato e tuttora lo dimostrano con la raccolta fondi a favore del loro ospedale “Maggiore”, con la calo-rosa accoglienza rivolta ai medici e infermieri cubani e agli uomini del 3° Reparto Sanità Milano dell’Esercito italiano. Tra i gesti apparentemente semplici, ma che racchiudono tanto amore e attenzione per i più fragili, ci sono i biscotti di Fulvia e della sua famiglia.

IL DESIDERIO DI SENTIRSI UTILI IN UN MOMENTO DIFFICILE

Fulvia Vacchi è moglie e madre, ma soprattutto un’appassionata di cucina. “Mi piace cucinare, ma anche mangiare”, ci confida ridendo durante la nostra intervista volta a illustrare la sua idea di preparare biscotti e regalarli agli anziani. “Quando le norme restrittive ci hanno obbligati a trascorrere le nostre giornate chiusi in casa, io e la mia grande amica Alessandra Vigani abbiamo reagito come tutti. In un primo momento abbiamo gioito, poi abbiamo iniziato ad annoiarci e, infine, abbiamo raggiunto la fase 3, ovvero la necessità di sentirci d’aiuto per la società”, spiega Fulvia, sempre con quell’affetto materno che metterebbe a proprio agio chiunque.
“Il 20 marzo Alessandra decide di mettere a disposizione di Auser Crema la sua licenza Ncc, aiutando l’associazione nel servizio di consegna di spesa e farmaci attivato all’insorgere della pandemia”, prosegue. Da lì nasce in Fulvia l’idea di cucinare biscotti di pasta frolla e donarli agli anziani che usufruiscono del servizio a domicilio perché impossibilitati a uscire a causa per difficoltà motorie, oppure perché non possono far affidamento alle rete di familiari e conoscenti, spesso lontani o contagiati. Inizia così a cucinare i biscotti insieme ai suoi figli. Il suo progetto, infatti, si può definire familiare perché coinvolge prole e coniuge.

“Mio marito Erminio, in qualità di presidente della squadra di basket Pallacanestro Offanengo The bees nonché sponsor dell’iniziativa, va alla ricerca degli ingredienti i miei figli grandi, Emma e Pietro, mi aiutano a confezionarli e la più piccola della casa, Francesca, di soli 6 anni, aggiunge cuoricini rossi accanto alla scritta Andrà tutto bene”, spiega. Accanto al noto slogan, viene allegata la lista degli ingredienti e lo stemma di ‘The bees’. Da subito l’idea è piaciuta ai ‘nonni’, tanto che ogni domenica Fulvia e famiglia preparano due ricche sfornate di biscotti. Ormai la ricetta di mamma Donata la sanno a memoria: 400 gr di farina 00, 150 gr di zucchero, 3 rossi di uovo, 250 gr di burro e mezzo cucchiaino di lievito. Finora saranno stati cucinati e confezionati un migliaio circa di biscotti.

Poi, lei e Alessandra si occupano della consegna. “Ringrazio il vicesindaco e assessore al Welfare, Michele Gennuso, che mi ha dato il nullaosta, all’Auser Crema e tutti i volontari che ogni giorno si prendono cura dei nostri genitori, nonni”.
Noi ringraziamo lei perché propone un’iniziativa che fa bene a tutti, soprattutto alle persone che si sentono sole e con questo dolce regalo percepiscono amore e affetto… molto presto torneremo a parlare di Fulvia, ma con un altro progetto! Stay tuned.