FONDAZIONE BENEFATTORI – Quel grazie di un familiare che vale più di mille parole

FBC
Fbc: il cortile d'accesso all'hospice

Riceviamo (e pubblichiamo) da un parente di una ospite della Fondazione Benefattori.

“Grazie ai medici, infermieri, fisioterapisti, personale assistenziale e staff del Kennedy e della Fondazione. Grazie per come vi prendete cura dei nostri cari mettendo a rischio la vostra salute e sacrificando spesso la vita personale. Siete dei professionisti e sapete come lavorare, proteggere i degenti e proteggervi. Ma siamo ben consapevoli che è difficile operare al fronte, in isolamento, indossando camici e maschere, come i vostri colleghi in ospedale.
È dura anche per noi familiari, ma comprendiamo le ragioni della chiusura e dell’impossibilità di far visita ai nostri cari. In questo momento in cui il virus ci ha ferito tagliando anche i fili delle relazioni di famiglia, avete costruito un ponte: avete risposto alle nostre chiamate, placato le nostre ansie, raccontato come stanno i nostri cari mandandoci anche un saluto e una fotografia. Li curate e nutrite, li proteggete. Non vediamo l’ora di riabbracciarli, di tornare alla tenera routine delle visite insieme ai bravissimi volontari, ma sappiamo che dobbiamo avere ancora un po’ di pazienza.  Siete i nostri eroi, appassionati e silenziosi, state scrivendo la ‘storia’ della nostra comunità in un momento drammatico per tutti, grazie davvero”.

Oggi sul giornale in edicola altri contributi dalla Fbc.