CAPERGNANICA – Il sindaco devolve l’indennità per i commercianti in difficoltà

Il municipio di Capergnanica e il sindaco Alex Severgnini

È un piccolo gesto, ma intanto c’è. E vale più di mille parole. L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo genera anche un’emergenza economica, non meno drammatica e pericolosa, che rischia di mettere in ginocchio quelle attività da sempre presenti nei nostri paesi. È a loro che pensa Alex Severgnini, sindaco di Capergnanica, che mette la sua indennità di carica in un fondo a sostegno dei commercianti locali in difficoltà. Con una promessa: “Nessuno verrà lasciato solo e nessuno si vedrà costretto ad abbassare la saracinesca”.

“Da marzo e fino al termine della fase più acuta dell’emergenza sanitaria – precisa il sindaco – rinuncerò alla mia indennità di carica a favore di un fondo per il commercio di vicinato, destinato ad aiutare i piccoli commercianti a pagare l’affitto del proprio locale, integrando le risorse in arrivo dal Governo”.

Nessuna intenzione “eroica”, solo la forte volontà – che si fa azione concreta – di non abbandonare chi fa parte del tessuto economico e sociale della propria comunità. “Il mio non vuole essere un gesto demagogico – spiega Severgnini – ma un piccolo segnale di attenzione per chi in questi mesi ha vissuto una condizione di disagio economico senza precedenti, chiudendo la propria attività per il bene della comunità. Avendo rinunciato fin dall’inizio del mio primo mandato a metà dell’indennità spettante, sono consapevole che non saranno cifre da capogiro, ma credo che in un momento come quello che stiamo vivendo contino, al di là delle fredde cifre, anche i piccoli gesti”.

Il primo cittadino di Capergnanica ha preso la decisione “riconoscendo, oltre al ruolo economico dei nostri piccoli esercenti, anche la funzione di aggregazione che essi rivestono all’interno della nostra società, creando occasioni di incontro e di contatto fra i cittadini e punti di riferimento per persone anziane rimaste sole”. Senza dimenticare che in questo periodo molti esercenti si sono resi disponibili anche per consegne a domicilio, offrendo quindi un importante servizio.

Il fondo sostenuto dalla propria indennità di carica, rileva il sindaco Severgnini, “affiancherà le altre misure che con gli altri amministratori comunali stiamo studiando al fine di mettere in campo esenzioni dai tributi locali agli esercizi commerciali più colpiti. Lo ribadisco: nessuno verrà lasciato solo e nessuno si vedrà costretto ad abbassare la saracinesca”.