CORONAVIRUS – Al Consultorio diocesano il servizio di supporto psicologico “#restoinascolto”

La sede del Consultorio diocesano in via Frecavalli a Crema

Nei tempi difficili del Coronavirus, il Consultorio diocesano Insieme, con alcuni sacerdoti della nostra diocesi, ha attivato un servizio rivolto a tutti i cittadini, al personale socio-sanitario, agli operatori sociali, al personale di pubblici servizi… Le difficoltà e le paure del lavoro, ma anche quelle del dover stare a casa, in questi giorni si moltiplicano. Di fronte a tutto ciò, il messaggio che arriva dal Consultorio è chiaro: “Non sei solo”.

Ecco quindi il servizio #restoinascolto, dove un pool di psicologi volontari e di sacerdoti sono a disposizione per ascoltare e intervenire sull’urgenza, sostenendo le persone e, se necessario, orientarle verso i servizi e i professionisti del territorio, pubblici e privati.
Questo progetto di supporto online – che si svolge in rete con i servizi offerti dall’Asst Ospedale Maggiore di Crema e con il Consultorio Familiare K2 – nasce da un’idea del Comune di Crema condivisa con il Consultorio diocesano, alcuni psicologi liberi professionisti e la Diocesi.

“#restoinascolto – spiegano i promotori – è un servizio di consulenza telefonica gratuita in questa fase critica di emergenza sanitaria. È un modo agile e concreto per restare vicino a chi è in difficoltà e per accorciare le distanze. Gli operatori sono tutti volontari con un forte desiderio di fare la propria parte in modo responsabile per alleggerire le fatiche, quelle degli operatori sanitari che a vario titolo assistono quotidianamente persone malate in ospedale, presso case di riposo o a domicilio; quelle degli operatori sociali che si trovano a fronteggiare ogni giorno le preoccupazioni e le richieste dei cittadini; quelle dei familiari che assistono persone positive a casa o sperimentano la lontananza dai propri cari se sono in quarantena o ricoverati; quelle delle persone che vivono un lutto senza poterlo celebrare e condividere con amici e familiari”.

Lo spazio di supporto attivato dal Consultorio diocesano si apre pertanto a varie tipologie di problematiche legate, in primis, alle preoccupazioni collegate a questa fase di emergenza. Paura, ansia, stress, lutto, preoccupazioni circa il prossimo rientro al lavoro, problematiche nella gestione familiare, problemi di accesso alle cure o a beni di prima necessità, senso di solitudine, bisogno di supporto spirituale: sono tutti “stati” che magari è difficile affrontare da soli e che sono fonte di un’urgenza emotiva che i volontari del Consultorio sono pronti a gestire, nel rispetto della privacy.

Il servizio #restoinascolto è assolutamente gratuito e funziona tutti i giorni – sabato e domenica inclusi – dalle ore 8 alle 20. Per attivarlo si deve chiamare il numero telefonico 371.4408507, oppure scrivere all’e-mail supporto@consultorioinsieme.it. Dopo una prima accoglienza, lo psicologo di turno si attiverà attraverso i canali più indicati alla richiesta, avviando confronti, approfondimenti o accompagnamenti mirati.