CORONAVIRUS – Ospedale Maggiore: tablet per eliminare le distanze tra pazienti e familiari

Una paziente, assistita dal personale, parla con i propri cari tramite un tablet

Un contatto dal reparto dell‘Ospedale Maggiore di Crema con i propri cari grazie alla tecnologia, eliminando così le distanze imposte dal Coronavirus. Se i familiari non possono raggiungere in ospedale il paziente alle prese con il Covid-19, una videochiamata può trasmettere sentimenti di vicinanza. Ed ecco che, grazie ai tablet donati da Rotaract Terre Cremasche e da WindTre, le distanze sono annullate riportando il sorriso tra i pazienti e i sanitari, così provati da questa malattia. Con il supporto del personale di reparto, è possibile poter effettuare videochiamate tra paziente e familiare. Poter “donare” un contatto sociale è estremamente importante per contenere ansia e paura che dominano i pazienti ricoverati, migliorandone così il percorso verso la guarigione.

INDICAZIONI E RACCOMANDAZIONI PER I PARENTI

L’emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus e la necessità di adottare tutte le misure igienico sanitarie utili a contenere la sua diffusione ha richiesto una revisione delle modalità di accesso alla struttura ospedaliera, con particolare attenzione per la visita dei parenti ai pazienti ricoverati.
Le recenti disposizioni ministeriali stabiliscono, infatti, che non è consentito agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa del Dipartimento di Emergenza e Accettazione e del Pronto Soccorso. Tale divieto è stato altresì esteso alle aree di degenza allo scopo di evitare contatti diretti con i pazienti ricoverati positivi al Covid-19 o con sospetto di positività.

Per chiedere di essere aggiornati sulle condizioni di salute del familiare ricoverato

è possibile lasciare il proprio nominativo e recapito telefonico a: Ufficio Relazioni con il Pubblico (0373.280580) da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 17, sabato e domenica dalle ore 9 alle 13. Il personale medico provvederà appena possibile a ricontattare chi ne ha fatto richiesta. Si informa inoltre che l’esito del tampone per i pazienti dimessi dal Pronto Soccorso viene comunicato dal Centro Servizi, mentre in caso di ricovero ospedaliero l’informazione è a cura del reparto di degenza. Il monitoraggio epidemiologico è effettuato dall’Ats di competenza.

COSA PORTARE IN OSPEDALE

È consigliato portare in ospedale biancheria di uso comune utile per più giorni di ricovero – riducendo così il numero di accessi alla struttura – da consegnare al personale sanitario nel rispetto delle indicazioni fornite dagli stessi operatori. Il cambio deve essere consegnato in sacchetti con indicato i dati del paziente (nome, cognome, data di nascita). Gli indumenti ritenuti potenzialmente infetti saranno eliminati, mentre la biancheria da lavare riconsegnata dal reparto in sacchetti idonei dovrà essere trattata al domicilio secondo precise indicazioni. È opportuno lasciare al paziente un telefono cellulare completo di cavo per la ricarica; le chiamate telefoniche sono ammesse dalle ore 8 alle 22 al fine di garantire il riposo notturno dei pazienti. Si raccomanda di non portare in ospedale oggetti di valore.

DETERSIONE E DISINFEZIONE DELLA BIANCHERIA A DOMICILIO

Per la detersione e disinfezione della biancheria a domicilio in caso di sospetto o conferma di Covid-19 si raccomanda di rispettare le seguenti indicazioni.

Come gestire la biancheria sporca

La biancheria sporca viene consegnata dal reparto in sacchetti idonei per il trasporto a domicilio. È importante non aprire il sacchetto per evitare il contatto diretto con pelle e indumenti e toccare la biancheria al domicilio indossando i guanti.

Come lavare vestiti, lenzuola, asciugamani a domicilio

Dopo aver indossato i guanti, rimuovere la biancheria dal sacchetto e trasferirla direttamente in lavatrice evitando di contaminare le superfici ambientali. Effettuare un lavaggio a 60-90°C.
Qualora le caratteristiche del tessuto non lo consentano, effettuare un ciclo di lavaggio a temperatura più bassa addizionando al detersivo della candeggina o altro prodotto a base di ipoclorito di sodio.