CORONAVIRUS – Gallera: “Dati confortanti”. Caparini: “Borrelli? Dichiarazioni incoscienti”

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“Lo sforzo a Milano deve essere più determinato sia nel non uscire o nell’uscire, se necessario, assolutamente protetti per evitare di infettare o di essere infettati. Ai milanesi chiedo maggior determinazione”.  Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, ieri durante la quotidiana diretta per commentare i dati del contagio.
“In tutta la Regione – ha aggiunto Gallera – i dati sono confortanti, Bergamo e Brescia si sono quasi fermate. A Milano non siamo ancora riusciti a dare un indirizzo a questa linea”. L’assessore Gallera ha anche confermato che, da oggi, inizieranno a essere ricoverati i primi pazienti in Fiera, con “un crescendo rispetto alle esigenze”.

“In Lombardia chiediamo il rispetto della distanza sociale e di proteggere naso e bocca. Dato che stiamo ancora aspettando le mascherine che Borrelli ci ha promesso, noi lombardi lo faremo come potremo, perché ci rispettiamo. Tutti insieme lottiamo per uscire da questo
incubo”, gli ha fatto eco l’assessore al Bilancio della Regione Lombardia, Davide Caparini, commentando le dichiarazioni del capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli.
“Così come accade a New York, Los Angeles o a Dallas – ha proseguito Caparini – il
governatore Fontana ha chiesto di rispettare una regola elementare: proteggere naso e bocca. Nel frattempo la nostra Protezione civile sta distribuendo milioni di mascherine ai più fragili e alle farmacie. Il commissario, invece, oltre a fare dichiarazioni incoscienti che sta facendo?”, ha concluso polemico.

Ancora una volta cittadini disorientati dalle parole che giungono da Roma, in contrasto con le direttive regionali.