VIRUS – Superati i 50.000 casi in regione (50.445), oggi più 1.337. In provincia più 79 infetti

L'Ospedale Maggiore di Crema oggi, con l'ospedale militare da campo davanti al Pronto Soccorso

Il trend lombardo dell’emergenza Covid-19 anche oggi rispecchia il periodo. Dal “Pirellone”, sede di Regione Lombardia, sono stati comunicati 50.445 casi totali, ieri erano 49.118: sono 1.337 i nuovi contagi, con superamento – annunciato – della soglia dei 50.000. I ricoveri non in terapia intensiva sono cresciuti di sole 7 unità, raggiungendo quota 12.009. Segno negativo, invece, per i ricoveri in terapia intensiva, meno 9 (1.317 persone). I decessi sono saliti di 249 unità, toccando quota 8.905, un prezzo altissimo.

Vediamo i dati provinciali. La provincia più colpita è ancora Milano, che ha da qualche giorno ha superato Bergamo e avanza  a grandi passi. Il Milanese, infatti, segna anche oggi una crescita molto importante, più 411 infetti, con arrivo a quota 11.230. Bergamo tocca i 9.712 contagi, 124 in più rispetto a ieri. Brescia continua ad avanzare con un ritmo “stabile”, ma in lieve diminuzione: sono 160 nuovi contagiati anche nella giornata odierna, salendo in totale a 9.340. Cremona ha registrato un più 79 persone infette: da 4.154 casi di ieri s’è passati ai 4.233 di oggi. Lodi è arrivata a 2.255 casi, ancora solo più 17 contagi. Pavia più 120 (2.618 in totale). Anche Mantova “rallenta” e torna a segnare più 63 casi, superando comunque le 2.000 unità, per l’esattezza si è giunti a 2.044 contagi. Como più 65, con 1.384 casi totali a oggi. In regione sono stati effettuati solo nella giornata odierna ben 8.107 tamponi, con 1.122 persone che stanno attendendo l’esito degli esami.

Il virus avrà anche rallentato, ma siamo ancora lontani dal “controllo” della pandemia. Solo rispettando le norme regionali e governative ne usciremo. In Lombardia, nel frattempo, come abbiamo già riportato, da oggi si esce di casa solo con mascherina o, in assenza di questa, foulard o sciarpa, mantenendo la distanza sociale e solo se veramente necessario.