SCUOLE PARITARIE: LETTERA A MATTARELLA

Il coronavirus potrebbe uccidere anche le scuole paritarie, alle prese con grandi difficoltà di gestione, soprattutto se i genitori non corrispondessero le rette dovute. Nelle Primarie e nelle secondarie di primo e secondo grado sostanzialmente il servizio scolastico è proseguito a distanza con video lezioni e altre iniziative, lavoro che comunque potrà eventualmente essere integrato e completato entro la fine dell’anno in maniera tale da far conseguire ad alunni e studenti i titoli scolastici regolari. Più in difficoltà le scuole dell’infanzia dove la didattica a distanza non è possibile se non in minima parte.

La Fidae (l’associazione delle paritarie cattoliche) ha invitato al presidente Mattarella un lettera per chiedere interventi di sostegno dello Stato. A questa lettera se ne aggiunge un’altra in appoggio di un gruppo di gestori di scuole cattoliche che pubblichiamo.

Il timore è che una certa corrente politica contraria alle scuole paritarie, approfitti dell’occasione per favorire la statalizzazione di tutta l’istruzione. Il che sarebbe un grave danno alla libertà di scelta educativa, sostenuta dalla costituzione.

Lettera al Presidente della Repubblica dr SERGIO MATTARELLA