CORONAVIRUS – Ennesimo appello del sindaco Bonaldi: c’è troppa gente in giro!

Ennesimo appello del sindaco ai cittadini cremaschi, soprattutto a quelli che non osservano le regole. “Mentre la maggior parte di voi, con rispetto e senso civico, si sta attenendo alle regole e con disciplina resta a casa, mi viene purtroppo segnalato che è molto aumentato il numero delle persone in giro – dichiara Stefania Bonaldi -. Ho il dovere di ricordarvi che stiamo combattendo una battaglia durissima, che vinceremo solo se sapremo, per tutto il tempo necessario, essere rigorosi e attenti”.

La segnalazione giunta al primo cittadino è veritiera: anche stamattina troppe auto e residenti in circolazione senza un valido motivo! “Crema e il Cremasco hanno percentuali dei contagi fra le più alte in tutta Italia (e ovviamente anche in Lombardia!) e i rallentamenti registrati negli ultimi giorni sono proprio il frutto delle restrizioni e della disciplina delle ultime due settimane, ma i comportamenti irresponsabili di chi esce senza valide ragioni, rischiano di vanificare i sacrifici di tutti”.

Il sindaco s’è confrontata con le Forze dell’Ordine e saranno intensificati i controlli, “anche se lasciatemi dire che è triste ‘giocare al gatto e al topo’ quando a tutti è chiara la posta in gioco. Assurdo far restare a casa le persone con la minaccia di controlli e multe salate. Ma faremo anche questo!”.
Bonaldi non usa mezzi termini e fa bene. “Mi appello nuovamente al senso di responsabilità di tutti, anche per rispetto dei tantissimi che negli ospedali, negli ambulatori, nelle strutture di cura, nei servizi essenziali, in tutti i contesti in cui il lavoro deve continuare per il suo risvolto pro sociale, stanno lavorando senza risparmio da sei settimane per tutelare tutti noi e i nostri cari. Restiamo a casa, ancora, anche se è dura, anche se siamo stanchi, anche se c’è il sole!”, afferma.

E dire che ci viene chiesto di restare comodi a casa e di osservare semplici regole quando usciamo, come rispettare le code davanti ai supermercati o la distanza sociale di sicurezza. Se la stragrande maggioranza delle persone lo fa, c’è ancora chi sembra infischiarsene, a danno di tutti. Incredibile!