FATF: Ecco i nomi dei vincitori del concorso di scrittura

Un centinaio di partecipanti e sette finalisti, per il Concorso di Scrittura lanciato anche quest’anno dall’associazione culturale Franco Agostino Teatro Festival, in collaborazione con il Comitato Soci Coop di Crema e con l’associazione culturale Caffè Letterario di Crema, ispirato al tema della XXII edizione del Festival,  Io sono te-Tu sei me. La serata del 24 febbraio avrebbe visto l’annuncio dei vincitori e la premiazione da parte della giuria e della sua presidente, la scrittrice italo-statunitense Ben Pastor. Invece, a causa della terribile emergenza sanitaria in corso, tutto è sospeso.  “Oggi più che mai è attuale e tangibile la riflessione che avevamo pensato per e con i nostri ragazzi per questa XXII edizione del Fatf! – sottolinea la presidente Gloria Angelotti –  Io sono Te-Tu sei me, nulla di più giusto in questo momento di difficoltà, nulla di più significativo dell’immedesimarsi nell’altro, nel mio vicino di casa che è solo, nel medico che sta lavorando tantissimo in ospedale, nell’insegnante che fa lezione da casa, nella nonna che aspetta una telefonata per farle un po’ di compagnia, nella cassiera del supermercato che lavora anche di domenica, nella mamma che al computer in cucina porta avanti il suo lavoro come se fosse in ufficio… Sono cambiate tante cose, ma proprio rispettare questi cambiamenti ci porterà a tornare presto alle abitudini di prima. Abbiamo ritenuto educativo e responsabile, in questo momento così drammatico, fermare i nostri momenti di festa, di teatro e di musica per riprenderli quando potremo con una nuova grinta e un rinnovato entusiasmo”.

In questo momento di sospensione è doveroso però dare il giusto riconoscimento ai ragazzi che si sono messi in gioco senza remore rivelando tanto di loro stessi, come sempre quando si scrive. È per questo che Fatf, Soci Coop e Caffè Letterario hanno comunicato chi ha trionfato, promettendo un momento di festeggiamento corale insieme a Ben Pastor non appena tutto questo sarà terminato. 

I giurati Velia Polenghi (Fatf), Paolo Gualandris (Caffé Letterario), Emilia Benelli, Marina Marazzi, Rossana Quarteroni, Franco Bonizzi, Giovanni Zacchetti (Soci Coop) hanno compiuto un ottimo lavoro, poi completato dalla presidente Ben Pastor che ha selezionato, tra i finalisti, i nomi dei due vincitori (categoria Under 14 e categoria Scrittori in erba). Per la categoria Under 14 la targa (per ora simbolica e presto anche fisica) va a Silvia Cimato della Scuola Media Vailati di Crema con il racconto Una mela perfetta, mentre a pari merito al secondo posto Ben Pastor ha individuato i racconti Astronauta rom sulla luna di Beatrice Brambillaschi, Empatia di Paola Allori, anche loro della Scuola Media Vailati di Crema e Due amici molto diversi di Alessandro Cardinali della Scuola Media Marconi di Dovera.

Tra gli Scrittori in erba invece è emerso il racconto Forti come una scossa di Alessandro Acerbi del liceo scientifico delle scienze applicate Galilei di Crema e secondi ex aequo gli scritti di Valentina Gaia Lorelai Brigo del liceo linguistico Racchetti-Da Vinci di Crema Confidenze fra amici e Una mano tesa nel buio di Giorgio Perissinotto ancora del liceo scientifico delle scienze applicate Galilei di Crema. “Ci dispiace non poter rendere ai ragazzi il loro giusto momento di premiazione e festeggiamento, – chiude la presidente – per ora inviamo a tutti, anche ai tantissimi che hanno partecipato, i nostri più sentiti complimenti virtuali e presto ci incontreremo per consegnare ai vincitori le targhe e i libri di Ben Pastor che sono già pronti per loro giovani amici epistolari come ‘diario segreto’ l’uno dell’altra”.

Ed ecco i trionfatori, con il commento di Ben Pastor ai loro racconti

CATEGORIA UNDER 14

RACCONTO VINCITORE

UNA MELA PERFETTA di Silvia Cimato

(Scuole medie Vailati – Crema)

Con dialoghi frizzanti, e una narrazione attenta e diretta, il testo riesce in modo originale e convincente ad invitare alla solidarietà. In tempi di dilagante omologazione del pensiero e rinuncia all’approfondimento critico, si distingue particolarmente la scelta di una protagonista “al negativo”, che – come l’Alice di Lewis Carroll – apprende la lezione affacciandosi allo specchio onirico-psicologico della propria coscienza.

SECONDI EX AEQUO

ASTRONAUTA ROM SULLA LUNA di Beatrice Brambillaschi

(Scuole medie Vailati – Crema)

Un pezzo ben scritto, che ribaltando attraverso il dialogo i facili stereotipi che circondano il fenomeno del nomadismo in Italia, dimostra di sapersi guardare dalle trappole della retorica, evitando così ogni banalizzazione tematica e narrativa.

EMPATIA di Paola Allori

(Scuole medie Vailati – Crema)

Una gradevole confessione giovanile, nella quale, con grande sincerità, i luoghi comuni della piccola e grande fatica di vivere, e dell’amore come riscatto, vengono messi al servizio di una presa di coscienza individuale.

DUE AMICI MOLTO DIVERSI di Alessandro Cardinali

(Scuole medie Marconi di Dovera)

Una storia situata in un altrove (un orfanotrofio russo), nel quale si agitano e si combinano le insicurezze di due giovani diversi fra loro. Sarà proprio la rivelazione di una condivisa fragilità emotiva che permetterà loro di affrontare il mondo. Un modo inconsueto e convincente di raccontare il disagio di crescere. 

CATEGORIA SCRITTORI IN ERBA

RACCONTO VINCITORE

FORTI COME UNA SCOSSA di Alessandro Acerbi

(IIS Galilei – Liceo Scienze Applicate – Crema)

Un racconto che sta a riprova di come si possano presentare ai lettori la diversità e la solidarietà (fra generi, regioni, generazioni…) in modo dialogante e non banale, tenero e discreto, lodevolmente libero da tentazioni predicatorie e stereotipi massmediatici. Originale e pregevole la caratterizzazione dei giovani amici epistolari come “diario segreto” l’uno dell’altra.

SECONDI EX AEQUO

CONFIDENZE FRA AMICI di Valentina Gaia Lorelai Brigo

(IIS Racchetti Da Vinci – Liceo Linguistico – Crema)

Un garbato testo che ricorda i giovanissimi protagonisti del film “The Breakfast Club”. Mettere a confronto le proprie difficoltà li porta a scoprire che la forza risiede proprio in ciò che condividono: la fragilità e il bisogno di essere accettati dagli altri.

UNA MANO TESA NEL BUIO di Giorgio Perissinotto

(IIS Galilei – Liceo Scienze Applicate – Crema)

Questo diario di un migrante africano è la drammatica cronaca di un viaggio che porta da un luogo in cui non tutti sono solidali a un luogo in cui non si sa se si otterrà solidarietà. L’apparentemente piccolo gesto di una mano tesa può riaccendere la speranza, e ribattere al pessimismo della ragione con l’ottimismo della volontà.