CORONAVIRUS – 47.520 casi positivi in regione, più 1.455. In provincia più 123. Effettuati solo oggi 6.765 tamponi

“Anche oggi il trend è positivo, nel senso che continua a essere in pianura, non ha impennate, speriamo inizi presto a discendere”. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, facendo il punto sull’emergenza Coronavirus in regione ha preso atto dei dati, richiamando tutti a non mollare e a seguire norme regionali e governative per non ricadere in picchiata nel contagio. La guardia non va abbassata e per questo la sua Giunta ha destinato oltre mezzo milione di euro per sostenere le Polizie Locali, impegnate nei controlli. A Pasqua e Pasquetta le verifiche in strada saranno a tappeto, specie sulle grandi arterie. Per fortuna.

Il bollettino lombardo dell’emergenza Covid-19, riferisce oggi di 47.520 casi totali, ieri erano 46.065: sono 1.455 i nuovi contagi in Regione. I ricoveri non in terapia intensiva sono cresciuti di 40 unità, raggiungendo quota 11.802. Segno positivo anche per i ricoveri in terapia intensiva, più 30. I decessi sono saliti di 351 unità, toccando quota 8.311: una preghiera anche da parte nostra per tutte le vittime di questa pandemia.
La provincia più colpita è ancora Milano, che da qualche giorno ha staccato anche la falcidiata Bergamasca. Il Milanese segna anche oggi una crescita importante, più 387 infetti, con arrivo a quota 10.391. In controtendenza rispetto ai cali del contagio registrati altrove. Bergamo tocca i 9.315 contagi, 144 in più rispetto a ieri. Brescia continua ad avanzare a larghe falcate, con 257 nuovi contagiati anche nella giornata odierna, salendo in totale a oltre 9.000, 9.014 per l’esattezza. Cremona ha registrato un più 123 persone infette: da 3.974 casi di ieri s’è passati ai 4.097 di oggi. Lodi è passata da 2.189 a 2.214 casi, solo più 25 contagi. Pavia più 46 (2.331 in totale). Anche Mantova, dove alcuni giorni di “rallentamento”, torna a segnare più 102 casi (1.884 in totale).

In regione sono stati effettuati, solo nella giornata odierna, 6.765 tamponi, con 1.028 persone in fase di verifica. Il virus ha sì rallentato, ma non ha mollato la presa. E spiace constatare che, dopo alcuni giorni di rigore assoluto, ancora troppe persone si vedono per le strade: restiamo a casa, il Covid-19 è ancora ben al di là dall’essere vinto.