FONDAZIONE BENEFATTORI – Ci si prepara all’accoglienza dei pazienti Covid “stabilizzati”. Sicurezza e solidarietà

Fondazione Benefattori Cremaschi
La sede di Fbc
Fondazione Benefattori Cremaschi tra impegno per l’emergenza e solidarietà. Ne parliamo con la presidente Bianca Baruelli. “Sin dall’inizio, quando siamo stati chiamati da Regione e Ats, come Kennedy (allo stesso modo delle altre strutture delle cure intermedie estensive) a dimettere chi era dimettibile, dopo le cure e le riabilitazioni, per poter accogliere i pazienti Covid-19 stabilizzati, ma non ancora negativizzati, abbiamo dato la nostra disponibilità”, spiega. Tali pazienti arriveranno dai vari ospedali, con precedenza chiaramente a quello cittadino. “Obiettivo è liberare spazio negli ospedali e permettere agli stessi di avere posti per le cure più acute dell’emergenza”. Per gestire al meglio questo “improvviso” processo di dimissioni e ricoveri è stata attivata una Centrale unica regionale che opera in coordinamento con l’Unità di crisi regionale.
“Questo sistema – chiarisce la presidente – contempla la presenza di enti come il nostro, che diventano fondamentali per la risoluzione dell’emergenza sanitaria, che ha colpito in modo feroce la nostra Lombardia. Ecco perché non ho esitato a mettere a disposizione posti e a fare ciò che Regione ci chiamava a fare”. 

Certamente, con tutte le precauzioni del caso. I pazienti Covid-19 non ancora negativizzati saranno collocati – dalla prossima settimana – in un padiglione strutturalmente isolato, con ingresso indipendente e logistica a sé. “In piena sicurezza per i nostri degenti e gli operatori degli altri reparti”. Fbc ha messo a disposizione un nucleo da 20 posti (probabilmente destinati a crescere), “fieri di dare il nostro supporto in questa crisi sanitaria. Metteremo all’opera ottimo personale specializzato dedicato solo ed esclusivamente alla cura di quei pazienti, in modo che anche il personale non sia veicolo di probabile contagio”.
Verificate le condizioni di sicurezza e competenza clinico-mediche e assistenziali per poter occogliere in modo adeguato questi nuovo pazienti, considerato anche l’approvvigionamento di dispositivi individuali e medicinali, così come tutto quello che un’organizzazione del genere comporta, la Fondazione ha lanciato una raccolta fondi su GoFundMe. 

“Anche le gocce sono molto importanti, le gocce riempiono il mare e ringrazio le centinaia di cremaschi e non che stanno donando”, afferma Baruelli. Il grido d’aiuto è arrivato anche agli industriali del territorio e all’associazione Uniti per la provincia di Cremona. Capendo l’importanza dell’azione messa in campo da Ats Valpadana e Fbc, quest’ultima ha deliberato un’erogazione di 100.000 euro, utile all’allestimento e al completamento del reparto “speciale” per i convalescenti dal Coronavirus provenienti dall’ospedale di Crema. Fondazione Benefattori, anche con questo supporto, sta preparando l’accoglienza nei minimi dettagli, compreso lo screening (tamponi) al personale e ai degenti attualmente in struttura.
“Tutta questa solidarietà ci riempie il cuore. La generosità dei cremaschi è forte; in tanti hanno voluto dimostrare vicinanza alla Fondazione con un gesto concreto. Numerosissime le offerte arrivate sia sulla piattaforma sia in struttura”. Tra i gruppi, le aziende e le associazioni che hanno contribuito, segnaliamo: Associazione Popolare Crema per il Territorio – Banco Bpm, Associazione Pensionati Bpm, Azienda Logiman Srl, Alinor Spa, I Mondi di Carta, Geco Srl, Comitato Organizzatore ‘Trofeo Vantaggio’, Avulss, Aima Crema, Inner Wheel Club.   

Per chi volesse sostenere la Fondazione, è possibile donare attraverso i classici strumenti come: Bollettino Postale Conto Corrente N. 59953398; Bonifico Bancario a Fondazione Benefattori Cremaschi OLUS Banca Cremasca Credito Cooperativo IBAN IT43L0707656844000000201131; Online sul sito o sulla piattaforma GoFundMe seguendo questo link.: https://www.gofundme.com/f/fondazione-benefattori-emergenza-c ovid19.