Romanengo – Fondazione Vezzoli, Cucchi: “Garantita sicurezza di ospiti e operatori”

“Sono ore molto difficili per tutti; l’emergenza e l’urgenza di adottare provvedimenti a tutela dei nostri lavoratori e dei nostri ospiti ha colto tutti di sorpresa, nonostante l’esperienza maturata nella gestione socio-sanitaria-assistenziale delle persone fragili, anziane e disabili a noi affidate”. Inizia così il messaggio che la presidente della Fondazione Vezzoli, Laura Cucchi, vuole far giungere alle famiglie degli ospiti della Rsa, degli operatori e a tutto il territorio, per rassicurare e informare perché troppe, ha detto, sono le notizie prive di fondamento o errate circolate in questi giorni in merito alla situazione delle residenze sanitarie assistenziali.

“Siamo stati finora in grado – continua la Cucchi – di mettere in atto barriere di protezione e porre da subito in essere provvedimenti più opportuni ed utili per la prevenzione del contagio. In quest’ottica, sono stati adottati tanti provvedimenti. La nostra struttura è stata la prima sul territorio ad aver chiuso l’accesso a visitatori e familiari a tutela degli ospiti e dei lavoratori; il personale è stato da subito dotato dei dispositivi di protezione disponibili previsti per la tutela della salute degli operatori anticipando le indicazioni dell’OMS; abbiamo intensificato la sanificazione delle divise degli operatori e introdotto nuovi prodotti igienizzanti più efficaci secondo i protocolli previsti; fin da subito ci siamo adoperati per acquisire i presidi necessari (difficili da reperire e che devono essere cambiati con frequenza): a questo scopo si è cercato di sensibilizzare il territorio attraverso una raccolta fondi; è stato rafforzato il servizio di animazione per consentire ai nostri ospiti di mettersi in contatto con i propri familiari attraverso videochiamate. In questa direzione va anche l’iniziativa intrapresa in collaborazione con la Cooperativa Sociale il Cerchio per un servizio di sostegno psicologico gratuito rivolto a tutti gli operatori”.

“Siamo consapevoli – conclude la presidente – che ulteriori interventi, sia nell’immediato che nell’evolversi della situazione, saranno necessari e verranno affrontati con il dovuto impegno”.

Nel frattempo la Vezzoli ha lanciato una raccolta fondi. Serve un aiuto alla fondazione per poter sostenere gli ingenti costi che questa emergenza sanitaria impone per garantire la sicurezza degli ospiti e degli operatori. Chi volesse dare il proprio contributo lo può fare con una donazione a queste coordinate bancarie IBAN IT41N0889957100000000050755.