AVIS CREMA – Con il virus emergenza sangue. Il presidente: “Non fermate le donazioni”

Avis di Palazzo Pignano

Il Coronavirus sta colpendo duramente il sistema sangue in tutta la regione e Crema non ne è esclusa. Molti donatori sono malati, altri sull’onda delle notizie che circolano, per prudenza, preferiscono non presentarsi alla donazione in ospedale. “Comunque la richiesta di sangue non diminuisce, i grandi interventi, dove possibile, sono stati rimandati, ma chi vive quotidianamente solo grazie al sangue donato è esposto a grandi rischi, pensiamo ai malati oncologici, agli emofiliaci e a tutti quelli con patologie che richiedono trasfusioni o l’assunzione di farmaci derivati dal sangue”, spiega Roberto Redondi, presidente della sezione Avis Crema.

Il centro trasfusionale di Crema e l’associazione volontaristica hanno messo in atto procedure per prevenire il rischio di diffusione del contagio e la salvaguardia della salute del donatore. “Ci uniamo a quanto già affermato dal dottor Viti, responsabile del Centro trasfusionale cittadino, ovvero che le misure adottate sono sufficienti a garantire una donazione sicura”. L’invito del presidente e dei vertici dell’associaizone, pertanto, è ai donatori, “a vincere i timori e a presentarsi alla donazione: stiamo andando verso un’emergenza sangue”.

Sul sito dell’Avis di Crema sono state pubblicate le indicazioni da seguire per recarsi alla donazione.