LA CONFERENZA IN REGIONE LOMBARDIA: 1.520 I PAZIENTI POSITIVI

Conferenza stampa della Regione Lombardia anche questa sera alle ore 17.50.
Innanzitutto il presidente Fontana che ha parlato delle proposte presentate al Governo per le misure finanziare a sostegno di imprenditori e lavoratori. Sono richieste presentate anche alle altre regioni più coinvolte nella situazione e domani ci sarà una posizione condivisa.

L’assessore al welfare Gallera: a oggi siamo a 1.520 pazienti positivi, di cui 698 sono ospedalizzati, 167 sono in terapia intensiva, in isolamento domiciliare 461, deceduti 55.C’è un incremento dei positivi che corrisponde all’incremento delle persone ospedalizzate, il che significa che facciamo i tamponi solo a chi è in situazione critica. La patologia sta incrementando in maniera costante e questo è un elemento sul quale stiamo lavorando molto. Ci stiamo preparando per gestire l’incremento di afflusso dei pazienti.
Gallera raccomanda di osservare le indicazione di sicurezza e a chi ha più di 65 anni di stare al proprio domicilio per le prossime settimane.

I posti per la terapia intensiva nei vari ospedali sono oggi 827, composti da 593 nelle struttura pubbliche e 232 nella strutture private.  Fra pochi giorni arriveranno altri 50 posti. La risposta della sanità è quindi veramente notevole. “Avremo bisogno di personale formato e qualificato, un elemento un  po’ critico, ha aggiunto Gallera. Abbiamo chiesto al privato che ci sta dando un supporto significativo e abbiamo ottenuto da Ministero una deroga che ci consentirà – dopo aver anticipato di un mese le sessioni di laurea – di assumere gli infermieri prima dell’iscrizione all’albo: quindi prevediamo di poter avere a disposizione 350 nuovi infermieri, da immettere nei nostri ospedali attorno a metà marzo. Nel mentre si richiede anche il ritorno di medici e infermieri in pensione. Saranno anche a disposizione a 20 medici e 20 infermieri della sanità militare.”

Galera ha dato infine due buone notizie: il ragazzo del collegio di Codogno della Valtellina e un primario di Alzano ricoverato a Legnano sono guariti e sono stati dimessi.