CORONAVIRUS – Nuovi casi in Lombardia, salgono i soggetti in “quarantena fiduciaria”

Nuovi casi positivi al Coronavirus in Regione (31 in totale nel Cremonese). Tra questi quattro sono stati registrati, nelle ultime ore, nel Cremasco: un residente a Castelleone, una coppia di Crema (ma la moglie pare sia risultata negativa al test) e, sembra da fonti abbastanza accreditate, un altro uomo in città, ora trasferito a Brescia. Nel frattempo cresce anche il numero dei soggetti in “quarantena fiduciaria” e monitorati.

L’assessore al Welfare della Regione, Giulio Gallera, durante la conferenza di ieri ha chiarito che “abbiamo cinque decessi in Lombardia (poi diventati sei): l’ultimo è uno dei primi che era stato individuato positivo a Castiglione d’Adda e poi trasportato all’ospedale Sacco di Milano. Sono tutte persone con quadro clinico particolarmente debilitato o molto anziane”, ha confermato.
“Al momento – ha affermato ancora Galleta – abbiamo processato 1.500 tamponi. Per quanto riguarda i contagiati il 70% riguarda uomini, il rimanente 30% donne. Non c’è nessun volontario che fa screening porta a porta, non fate entrare nessuno almeno che sia personale dell’Ats che vi chiama a casa prima di arrivare con l’ambulanza e carabinieri al seguito”, ha concluso riferendosi alle truffe di questi giorni.

Da parte sua il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato: “La popolazione sta reagendo positivamente alle iniziative intraprese dalla Regione insieme al Ministero della Salute. La vita non è cambiata in nulla, si ci sono delle restrizioni minime che servono a contrastare la diffusione del virus. Abbiamo avuto un incontro il Governo che ci ha assicurato che prenderà misure per quanto riguarda i lavoratori e le attività economiche. L’importante è collaborare tutti insieme: siamo fiduciosi nel lavoro che abbiamo svolto fino a qui”.