Vescovo di Crema: disposizioni per le attività delle parrocchie e delle altre istituzioni della Diocesi a seguito dell’emergenza sanitaria ‘Coronavirus’

vescovo Daniele
Carissimi,
facendo seguito a quanto già comunicato ai sacerdoti sabato 22 e domenica 23 febbraio, in considerazione delle circostanze in evoluzione del contagio da Covid-19 (Coronavirus), secondo l’ordinanza della Regione Lombardia, sentiti i Sindaci dei Comuni del territorio diocesano e nel rigoroso rispetto delle norme sanitarie precauzionali indicate dalle autorità competenti, tenendo conto delle decisioni prese anche nelle altre diocesi lombarde, dispongo quanto segue per la diocesi di Crema:
1. In tutto il territorio diocesano, fino a nuove indicazioni, è sospesa la celebrazione pubblica dell’Eucaristia festiva e feriale e delle altre celebrazioni liturgiche o devozionali in tutte le chiese parrocchiali e non parrocchiali, nei santuari e nelle cappelle delle case di riposo e similari. Sono sospese anche tutte le iniziative comunitarie (incontri di preghiera, cammini di iniziazione cristiana, catechesi…) e chiusi gli oratori e i rispettivi bar e gli altri luoghi di ritrovo di pertinenza religiosa, fino a nuova disposizione.
2. Le chiese rimangano aperte secondo gli orari consueti per la preghiera personale dei fedeli (si ricorda di togliere l’acqua benedetta dalle acquasantiere). Anche nei giorni feriali, i sacerdoti non manchino di celebrare la Messa quotidiana, a porte chiuse, pregando a nome di tutta la comunità, segnalando con il suono delle campane che l’Eucaristia è offerta per i vivi e i defunti. Anche nell’impossibilità della celebrazione pubblica, non deve venire meno la preghiera liturgica, che è sorgente inesauribile di grazia per tutto il popolo di Dio.
3. La Messa del Mercoledì delle Ceneri, 26 febbraio 2020, sarà celebrata alle ore 18 in Cattedrale senza partecipazione di fedeli e sarà trasmessa attraverso gli strumenti della comunicazione sociale. Sul sito diocesidicrema.it sarà possibile trovare uno schema per la preghiera personale e familiare predisposto per il Mercoledì delle Ceneri. Ricordo che il Mercoledì delle Ceneri è giorno di astinenza e digiuno: nel momento difficile che stiamo attraversando, questa pratica penitenziale è particolarmente significativa e raccomando a tutti i fedeli che vi sono tenuti di attuarla come segno di affidamento a Dio e di solidarietà con chi è nella tribolazione.
4. Domenica 1 marzo 2020 i fedeli sono dispensati dall’obbligo del precetto festivo e invitati a santificare la festa con un momento di preghiera personale o familiare e, se possibile, seguendo la S. Messa attraverso i mezzi di comunicazione. Raccomando in particolare (e non solo per la domenica) la preghiera della Liturgia delle Ore, che può essere reperita facilmente anche attraverso i siti web, e la preghiera del S. Rosario.
5. Per la celebrazione del sacramento della Penitenza, ci si astenga dalle celebrazioni comunitarie. Per la celebrazione del sacramento con i singoli fedeli, non si usino i confessionali, ma preferibilmente luoghi areati come ad esempio la sagrestia o la navata della chiesa.
6. La celebrazione dei funerali è consentita, invitando i familiari a circoscrivere la partecipazione ai soli parenti stretti. La stessa indicazione vale per altre eventuali celebrazioni, quali battesimi o matrimoni.
7. Sono sospesi tutti gli incontri pastorali e formativi in calendario, inclusa la Veglia di Quaresima in programma a Pianengo sabato sera 29 febbraio e i ritiri di Quaresima previsti per sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo.
8. Gli uffici della Curia diocesana restano aperti negli orari consueti. Si chiede agli utenti di accedervi di persona solo per le pratiche più urgenti preferendo, quando possibile, il contatto tramite telefono o posta elettronica.
9. La Caritas diocesana darà comunicazione delle proprie indicazioni per quanto riguarda i servizi Caritas a livello diocesano e parrocchiale.
Richiamo i sacerdoti all’osservanza di quanto disposto, senza cedere ad allarmismi e paure, ma aiutando con responsabilità le comunità ad affrontare questo momento delicato.
In particolare, come pastori, siamo chiamati in questo frangente a una sollecitudine speciale verso gli anziani, aiutandoli con equilibrio, nell’incontro personale, nella valutazione della situazione e nella gestione di legittimi dubbi e preoccupazioni. In quest’ottica rientra la visita a domicilio anche attraverso i ministri straordinari della Comunione (prendendo, ovviamente, le precauzioni indicate dalle autorità sanitarie).
Per quanto sta in noi, aiutiamo anche gli anziani a stare in guardia nei confronti di possibili truffe ad opera di falso personale sanitario, facilitando, se il caso, l’informazione alle forze dell’ordine.
Alle disposizioni riportate qui sopra vorrei aggiungere alcune considerazioni di ordine più spirituale e pastorale: mi riservo di farlo nel Messaggio per la Quaresima, che trasmetterò alla diocesi entro domani, martedì 25 febbraio.
Le disposizioni suindicate resteranno in vigore fino a domenica 1 marzo 2020 inclusa. Naturalmente, sulla base dell’evoluzione della situazione e di eventuali nuove o diverse indicazioni delle autorità pubbliche, la diocesi comunicherà tempestivamente quanto necessario.
Ci affidiamo in modo speciale all’intercessione di san Pantaleone, Cremae amicus, protectio, medicamentum, perché aiuti noi e tutti a superare con fiducia questo momento di tribolazione. Benedico di cuore.
Crema, 24 febbraio 2020
 ✠ Daniele Gianotti