SANITAS – L’attività prosegue. Attivate tutte le precauzioni del caso

Sanitas

È ufficiale: un paziente risultato positivo al Coronavirus si è recato nei giorni scorsi alla struttura Sanitas diagnostica. Dovrebbe trattarsi del soresinese di 72 anni ricoverato a Crema. Ma poco importa chi sia. Ieri pomeriggio la notizia è iniziata a circolare on line e non solo. Oggi la conferma da parte del Centro attraverso un comunicato stampa, con alcune precisazioni utili a non gettare ulteriormente ‘panico’ in una situazione già difficile.
Nella nota si legge che “martedì 18 febbraio (non lunedì come invece si diceva ieri, ndr) intorno alle ore 15, si presentava presso i nostri sportelli un paziente, rivelatosi successivamente positivo al Coronavirus, per sottoporsi a una radiografia al torace intrattenendosi presso la nostra struttura per circa 30 minuti”.

La nota prosegue tranquillizzando chi nei prossimi giorni dovrà recarsi alla Sanitas per sottoporsi a visite ed esami: “A seguito di segnalazione da parte di ATS Val Padana abbiamo provveduto immediatamente a mettere in atto le procedure impartiteci da tal organo di competenza e più precisamente: allontanamento immediato dal luogo di lavoro a scopo precauzionale del tecnico di Radiologia che ha effettuato la prestazione, del medico radiologo refertatore e delle dipendenti presenti al Cup all’atto dell’accettazione del paziente per il periodo indicatoci dall’Ats; a comunicare immediatamente all’ATS Val Padana i nominativi dei pazienti contestualmente presenti presso la nostra struttura, i quali sono stati sottoposti alle procedure di protocollo preventivo segnalate dagli organi preposti”.

Soprattutto viene dichiarato che i locali sono stati sottoposti a sanificazione immediata. Di conseguenza, su indicazione degli organi superiori, non verrà sospesa l’attività, salvo naturalmente provvedimenti restrittivi dalle autorità competenti.