CORONAVIRUS – Ordinanza Area Omogenea: sospesi i mercati cremaschi sino a nuovo ordine, generi alimentari esclusi

In merito ai mercati all’aperto, i sindaci cremaschi hanno deciso in modo più stringente rispetto alla Regione (facoltà concessa ai sindaci) che con decorrenza immediata, e sino a ulteriore avviso, la sospensione del mercato cittadino, eccezion fatta per la vendita di generi alimentari.
In questo modo si ritiene di dare interpretazione corretta al punto che cita l’importanza dei generi alimentari, che fanno eccezione alla chiusura dei negozi il sabato e la domenica presenti “nei centri commerciali e nei mercati”.Ecco l’ordinanza che è stata adottata oggi dai sindaci cremaschi in merito ai mercati ambulanti nei paesi del territorio, Crema compresa.

“Il sindaco (e vale per tutti i Comuni cremaschi, ndr) VISTA l’ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Lombardia del 21 febbraio 2020 emessa a seguito dell’accertamento di alcuni casi di infezione da Coronavirus COVID19 inerenti pazienti ricoverati presso gli ospedali di Codogno e Lodi; VISTO il decreto legge 22 febbraio 2020, n. 6; VISTA altresì l’ordinanza adottata dal Ministero della Salute d’intesa con il presidente della Regione Lombardia con la quale vengono disposte una serie di limitazioni atte ea far fronte all’emergenza epidemiologica da CODIV19; RITENUTO pertanto, al fine di tutelare la salute e la pubblica incolumità, in via prudenziale e in coordinamento con i Comuni dell’Area Omogenea Cremasca, di evitare e limitare assembramenti di persone che possano favorire la diffusione e il contagio dell’infezione; RAVVISATA dunque la necessità di adottare ulteriori cautele e restrizioni relative ad altri luoghi di possibile ritrovo e assembramento quali i mercati; VISTO l’art. 50 comma 5 e l’art. 54 comma 4 del D.Lgs 267/2000 e s.m. e i. ORDINA con decorrenza immediata, e sino a ulteriore avviso, la sospensione dei mercati cittadini (eccezion fatta per la vendita di generi alimentari)”.