CORONAVIRUS – Nuovo decesso a Bergamo. Coppia di Crema positiva al test

Lo Sparviere
Mentre in Lombardia il numero dei contagiati da Coronavirus sale a 150, come confermato poco fa in diretta dall’assessore regionale Gallera (ma il numero è destinato a crescere), un nuovo decesso s’è registrato all’ospedale di Bergamo. Un uomo di 84 anni ha perso la vita ed è la quarta vittima del Covid 19 in regione.”Si chiude una giornata particolarmente laboriosa e complicata. Da un lato, la notizia della morte, presso l’Ospedale di Crema, di una cittadina del nostro territorio affetta da diverse serie patologie, ma colpita in ultimo da Coronavirus. Le persone decedute non sono numeri o statistiche, e ognuna merita di essere ricordata, con un pensiero affettuoso per lei e per i familiari e congiunti, ai quali va un abbraccio forte”, ha scritto ieri il sindaco in un post.

“Dall’altro, la comunicazione ufficiale, poco fa, di due casi di positività registrati su una coppia di cittadini di Crema, sempre ricoverati presso il nostro Ospedale (si tratterebbe di due residenti a S. Maria della Croce, ma il condizionale è d’obbligo). Il personale sanitario è ovviamente al lavoro sia per garantire loro le cure più adeguate, sia per intercettare la rete dei contatti stretti e attivare le necessarie procedure di presa in carico e sorveglianza sanitaria. Siamo vicini e trepidanti per i pazienti e per coloro che se ne prendono cura. Forza!”, ha commentato ancora Bonaldi. Nelle prossime ore, dopo dibattiti e confronti di tutta la giornata, sono in arrivo disposizioni significativamente limitative su tutto il territorio lombardo, che riguardano scuole (chiuse fino al 29/2), eventi, manifestazioni, sport, cultura, ma anche attività commerciali. E la chiusura potrebbe allungarsi ancora.

“Vero che sono momenti faticosi, ma abbiamo il dovere di essere seri, responsabili e razionali: la mortalità per Coronavirus non si discosta da quella di una forte influenza. Manteniamo i nervi saldi, evitiamo di diffondere fake news e di seminare allarme, non usiamo i social network come sfogo e coltiviamo speranza e fiducia. Ci vorrà pazienza, ma alla fine il tempo decreterà la vittoria dei cittadini, delle istituzioni, della scienza, delle donne e degli uomini che ci aiutano a combattere, attraverso il sacrificio e la conoscenza, le nostre battaglie più importanti”, la riflessione finale del sindaco.