Offanengo – La Casa della Carità: nel 2019 la richiesta di aiuto è leggermente diminuita

Offanengo San lorenzo
La Casa della Carità San Lorenzo di Offanengo anche nel corso del 2019 ha svolto la sua azione di assistenza e aiuto di chi si trova in difficoltà economiche e, per alcuni aspetti, sociali. La sua modalità di azione è un poco cambiata (tre incontri per l’ascolto al mese anziché quattro e altrettanti momenti per la distribuzione sempre in luogo dei quattro degli anni precedenti) perché – e di questo i volontari sono lieti – la richiesta è leggermente diminuita, a conferma che la situazione per alcune persone e nuclei familiari è migliorata.
Alfio Crotti, coordinatore del gruppo, conferma che i canali di approvvigionamento per gli alimentari e i prodotti che vengono richiesti e distribuiti sono i medesimi: la generosità dei parrocchiani di Offanengo, che portano nel cassone costantemente presente in Chiesa per la raccolta quanto può servire; l’associazione ‘Insieme è meglio’, struttura all’interno della Caritas Diocesana che fornisce soprattutto gli alimentari freschi e il ‘Fondo Europeo per gli Aiuti agli indigenti’ per risorse quali latte, biscotti, scatolame, pasta. “Anche i bambini e i ragazzi che partecipano al Grest estivo ci danno una mano con una giornata di raccolta utile, in primis, alla loro educazione e sensibilizzazione nei confronti di chi ha meno. Nel complesso abbiamo sempre quanto necessita in occasione delle distribuzioni” conferma Crotti.
Sono 12 i volontari del gruppo che nel 2019 ha aiutato 111 assistiti. Per la maggior parte si tratta di stranieri bisognosi, in principal modo si tratta di casi famiglie con più figli mentre gli italiani sono pochi, più che altro uomini in situazione di solitudine. I migranti provengono per lo più da India e Romania, pochi gli africani che vengono non dal Magreb ma dall’Africa sub-sahariana e dalla Nigeria.

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