CORONAVIRUS – Secondo caso nel Cremonese, di Pizzighettone. Morta una donna lodigiana che aveva fatto il test. Potrebbe essere la seconda vittima del virus

Mentre era in corso, poco fa, la riunione/vertice dei sindaci cremaschi – tutti presenti – in Comune a Crema, è stato confermato il secondo caso di Coronavirus nel territorio cremonese.
Si tratta di una persona di Pizzighettone, che sarebbe ricoverata nell’ospedale di Cremona insieme alla donna di Sesto, primo caso in provincia. I casi accertati i Lombardia salgono a 25 dopo gli ultimi aggiornamenti. A breve a Cremona si terrà un nuovo incontro in Prefettura del Comitato di ordine pubblico, cui parteciperà il sindaco Bonaldi insieme ad Aldo Casorati, presidente di Area Omogenea.Nel frattempo una donna residente in Lombardia, che era ricoverata con la polmonite, è deceduta. Potrebbe trattarsi della seconda vittima italiana del Coronavirus, ma la certezza si avrà solo dopo che arriveranno gli esiti del test cui era stata sottoposta. Il primo dei contagiati, intanto, il 38enne di Codogno, ​rimane in prognosi riservata, in condizioni gravi. Resta un enigma il presunto ‘paziente zero’, che avrebbe diffuso il contagio ma che poi è risultato negativo al test.