TRENI – Piloni: “Altro che bonus, i pendolari vogliono convogli sicuri e puliti”

“La notizia del bonus del 30% per gli abbonamenti sulle quattro linee che interessano la nostra provincia, non è una buona notizia. Non lo è perché significa che non sono stati rispettati gli standard minimi previsti dal contratto di servizio con Trenord. I pendolari non vogliono i bonus. Vogliono arrivare in tranquillità sul posto di lavoro e in università, senza esaurire i permessi o perdere un’esame. E soprattutto senza perdere centinaia di ore della propria vita.  Eppure, chi ‘guida’ la Regione, vuole proseguire questo contratto per altri 10 anni. Una scelta inspiegabile di fronte d una situazione che non vede alcun segnale di miglioramento rispetto alla “cura” voluta dalla stessa Trenord più di un anno fa con la cancellazione di alcune corse sostituite con i bus”. Così Matteo Piloni, consigliere regionale cremasco del Pd.

“I problemi ci sono ancora tutti e per risolverli serve una gara europea per l’individuazione di un gestore affidabile. Non bastano la bravura e la simpatia di Renato Pozzetto. E se Trenord è in grado di competere con altre realtà, non dovrebbero avere paura di una gara. Ai pendolari non interessa sapere chi gestisce il servizio. Vogliono poter utilizzare treni puntuali, puliti e sicuri”.