PELLEGRINAGGIO SUI LUOGHI DEL BEATO ALFREDO/11. Gita al lago Inle

 

Undicesimo aggiornamento del pellegrinaggio diocesano in Myanmar

Oggi raccontarvi la giornata meravigliosa che abbiamo trascorso ci viene veramente difficile…non è che non ci sono le forze o le capacità…la verità è che non ci sono le parole (o noi non le conosciamo) che possano descrivere concretamente le emozioni e la gioia che “il buon Dio” ha avuto la grazia di donarci.

Sveglia di buon mattino (5:30) e dopo un volo di circa 40 minuti siamo atterrati a Heho a pochi chilometri dal lago Inle. E da qui è iniziato lo spettacolo …noi attori di un palcoscenico naturale, indescrivibile, avventuroso e sbalorditivo.

A bordo di piccole imbarcazioni (eravamo in 4 per barca) navigando a filo d’acqua abbiamo iniziato la scoperta di questo lago e di tutta la vita che gli gira attorno: villaggi di palafitte, piccole isole naturali di Beda (giacinto d’acqua) templi, monasteri, Stupa, bufali accanto a donne che facevano il bucato e semplici laboratori artigianali per la lavorazione del tabacco, della seta e del fior di loto, quest’ultimo una vera novità per tutti!

Che meraviglia il prodotto finito! Camicie, gonne, sciarpe, borsette, fermagli per capelli con prezzi non alla portata di tutti. 

Pausa per il pranzo in un “ristorante palafitta” e poi via…di nuovo in barca, ogni volta serenamente seduti in un posto diverso! Quanto divertimento!

Alla sera la celebrazione della Santa Messa. 

Oggi piedi puliti ma siamo tutti bruciati dal sole. 

Mingalarbar, a domani!