Cremona – Usurai della droga in manette

I Carabinieri della Compagnia di Cremona hanno disarticolato un violento giro di estorsioni, maturato nell’ambito di un grosso giro di spaccio di cocaina in città. All’alba di ieri mattina, a conclusione di articolate indagini, iniziate nel mese di ottobre 2019, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cremona, hanno tratto in arresto per estorsione in concorso, rapina in concorso, lesioni personali e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, un operaio 30enne di origini rumene e un 26enne Cremonese. Nel medesimo contesto è stato deferito anche un terzo soggetto un pregiudicato 40enne cremonese, nullafacente che ha avuto il ruolo di “picchiatore” e per cui i Carabinieri stanno svolgendo approfondimenti.

Gli indagati secondo il GIP, avevano adottato una subdola tecnica di vendita dello stupefacente che veniva ceduto “a credito”, in modo da un lato di riuscire a creare una clientela fidelizzata e dell’altro di approfittare della dipendenza creata dalla sostanza negli acquirenti, i quali, evidentemente, non si rendevano conto di raggiungere in breve tempo debiti di cospicuo ammontare (pari anche a 900 euro) che non erano in grado di saldare e che per tali ragioni venivano selvaggiamente aggrediti o pesantemente minacciati. Una coppia di spacciatori che ha evidenziato sicuramente, per rifarsi alle parole del GIP, di una non comune capacità di massimizzare i profitti dell’attività di spaccio e la possibilità che la stessa si ampli maggiormente nel futuro soprattutto nei confronti della clientela più economicamente disagiata che evidentemente poteva ricorrere all’acquisto a credito della cocaina, dimostrandosi oltremodo spregiudicato e ricorrendo per il recupero dei crediti, all’ausilio della forza intimidatrice di un complice ed alle minacce gravi.

Gli arrestati sono stati accompagnati presso il carcere di Cremona in attesa dell’interrogatorio di convalida.