PELLEGRINAGGIO SUI LUOGHI DEL BEATO ALFREDO/8. La Birmania turistica e religiosa

Il Budda di 56 metri

OTTAVO AGGIORNAMENTO PELLEGRINAGGIO DIOCESANO IN MYANMAR -11/2/2020

Eccoci nella Birmania turistica! 

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Dopo la celebrazione all’aperto della Santa Messa partenza alla scoperta dello spirito buddista di Bagan. Classica metà turistica regala suggestive immagini da cartolina. Qui ci sono più di 2500 templi dedicati al Buddha e dalla torre più alta della città li abbiamo visti tutti! Che spettacolo! 

Ci siamo poi addentrati nella pagoda di Shwezigon – stupa  maestoso ricco di oro a tre terrazze con la cupola che ricorda Shwedacon Paya a Yangon. 

Con le scarpe ai piedi ci siamo poi inoltrati in un villaggio tipico dove siamo stati ospitati in una tradizionale casa birmana, la costruzione è a palafitta non ha porte, l’arredamento è molto povero e dimenticatevi armadi, elettrodomestici e bagno. Le famiglie più abbienti possiedono una cucina situata sempre all’esterno della casa.  

Girovagando tra i templi abbiamo visto numerosi Buddha altissimi ed uno sdraiato che risulta essere tra quelli più venerati di tutto il Myanmar (lunghezza 59 mt).

Che devozione, che gratitudine, che venerazione esprimono i birmani per i loro Buddha; a qualsiasi ora del giorno incontri fedeli seduti a terra pregare e portare doni. 

Con una tipica imbarcazione,  sul fiume Ayeyarwaddy, abbiamo poi atteso, in silenzio, il calare del sole o meglio “abbiamo messo insieme, il sole a dormire” – Callimaco poeta greco. 

Pensate sia abbastanza? No! Non ancora sufficientemente appagati ci siamo recati a cenare all’aperto dove abbiamo assistito ad uno spettacolo di danze e musiche popolari di questa terra. 

Tornati in albergo stanchi ma soddisfatti siamo corsi tutti con gioia…a lavarci i piedi…oggi di strada scalzi ne abbiamo fatta davvero tanta.

Mingalarbar a domani!