ROMANENGO – In Consiglio comunale si parla di integrazione e accoglienza

Romanengo
Tre punti all’Ordine del giorno, oltre a quello canonico dell’approvazione dei verbali della seduta precedente, per un Consiglio comunale definito da alcuni consiglieri inutile e da altri, invece, pregno di significati che vanno oltre la ratifica di interventi parlando di principi e valori. In questo clima si è riunita martedì alle 18 l’assise davanti a un pubblico numericamente discreto. Temi del confronto l’integrazione e l’accoglienza toccati da due Ordini del giorno discussi a porte aperte e conclusi da un terzo che riguardando espressamente esternazioni di un consigliere comunale (Rossi Andrea) è stato trattato dal Consiglio a porte chiuse.
Primo Odg presentato alla maggioranza dal gruppo di opposizione La Rocca letto da Filippo Grechi, quello riguardante la solidarietà a Liliana Segre contro i reiterati episodi di insulti e minacce che l’hanno bersagliata. La minoranza ha chiesto al Consiglio di sostenere, votando a favore del documento, la senatrice a vita impegnandosi perché venga veicolato il messaggio di forte opposizione ad ogni forma di antisemitismo e odio razziale. La mozione è passata con 6 voti a favore (La Rocca, e due esponenti di maggioranza tra i quali l’assessore alla Cultura Federico Oneta e il sindaco Attilio Polla), un astensione (il consigliere di maggioranza Raffaele Salvi) e 5 voti contrari. Primo cittadino e delegato alla Cultura hanno dichiarato di condividere il documento di sostegno alla Segre ricordando, però, che sarebbe bene porre attenzione a tutte le forme di odio razziale. A riassumere la posizione di chi ha votato contro è stato Pierpaolo Mezzadri (assessore al Bilancio) che ha motivato il suo voto parlando di strumentalizzazione della vicenda ‘Liliana Segre’ “senatrice alla quale va tutto il mio sostegno. È bene però che ora su questa storia scenda il silenzio del rispetto che non è quello dell’indifferenza”.

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