Castelleone – L’ultimo abbraccio della città a Erik Lundberg

Erik Lundberg si è spento. Lo ha fatto in silenzio venerdì della scorsa settimana nell’abbraccio dei suoi cari, la moglie Anna e gli amati figli Lucia e Carlo. Lo ha fatto, se possibile, con eleganza e riservatezza, qualità che gli erano proprie e che sono di un vero artista. Perché questo era il maestro Lundberg, medico sì, ma anche e soprattutto uomo di musica. Lo ha stroncato una malattia con la quale ha combattuto e dalla quale è stato vinto, solo nel corpo, però. Il suo ricordo, la sua arte e l’amore che ha riversato sulla sua Castelleone resteranno. La conferma è arrivata nelle ore successive alla triste notizia: centinaia sono state le persone che, sino a lunedì, hanno voluto ‘salutare’ un’ultima volta Erik nella sua casa di via Rodiani.

Direttore della Schola Cantorum Ettore Rancati, è stato motore di iniziative musicali di spessore. Al paese ha dato molto con generosità, anche il suo impegno consigliere comunale prima e come volontario nella Pro Loco, del quale è stato vicepresidente, poi. Proprio con l’associazione che ha a cuore l’immagine del paese, Erik ha promosso importanti eventi musicali, l’ultimo l’estate scorsa nella splendida cornice di Santa Maria in Bressanoro.

Riflessivo, ironico, elegantemente simpatico, il dottor Lundberg era interessato all’arte e alla vita, in tutte le sue molteplici sfaccettature. Stimolato dalle proposte di un paese che ha contribuito ad arricchire, era pronto al dialogo, alla battuta, all’approfondimento mai aulico o fine a se stesso in una chiacchiera per strada così come in momenti istituzionali.

Leggi l’articolo in versione integrale su Il Nuovo Torrazzo di sabato 8 febbraio 2020