INFRASTRUTTURE – Situazione ammodernamento “ex Paullese” Crema-Spino d’Adda, ponte compreso

Raddoppio a Spino del ponte sul fiume Adda e relativi raccordi Provincia di Cremona e Lodi. L’amministrazione provinciale quale ente attuatore dell’intervento segue con profondo impegno l’avanzamento delle procedure tecnico/amministrative che si ricorda sono in capo al Ministero delle Infrastrutture/Cipe in quanto l’intervento rientra nella “Legge Obiettivo”. Pertanto gli uffici provinciali sono in continuo contatto con i funzionari Ministeriali e prestano supporto operativo per istruire le procedura della prossima “Conferenza di Servizi” a verifica dell’ottemperanza nel progetto definitivo di tutte le prescrizioni dettate negli anni passati dal Cipe e dagli Enti interessati dall’opera. In un comunicato la Provincia riporta la cronistoria degli ultimi accadimenti.

“Nel mese di ottobre sono stati accompagnati i referenti del Mibact a un sopralluogo sul posto di esecuzione dei lavori dove è stato illustrato il progetto nel suo complesso; da tale incontro non sono emerse particolari criticità di impatto paesaggistico. In Novembre si è tenuto un confronto con la Sovrintendenza Archeologica con la quale sono state concordate le modalità operative per la sorveglianza degli scavi in fase di esecuzione dei lavori”.
Si è, quindi, provveduto a un recente adeguamento del quadro economico riferito a una voce di costo delle opere di mitigazione, evidenziato dal Mit.

“Già dal mese di novembre sono stati forniti tutti gli indirizzi degli Enti da invitare alla ‘Conferenza di Servizi’ citata. Si ricorda che l’opera prevede un costo presunto a carico di Regione Lombardia di 18.000.000 euro che dovrà essere confermato dalle risultanze della ‘Conferenza e consiste nell’ammodernamento a due carreggiate del tronco di Sp Cr ex  Ss 415 Paulese”dal Comune di Spino d’Adda alla strada comunale per Bisnate in Comune di Zelo Buon Persico (Lo), comprensivo di un nuovo ponte sull’Adda”.
Pur considerando che la regione è anche l’Ente deputato a mantenere i rapporti con il Ministero, la Provincia  opera con continuità a supporto del Ministero che dagli ultimi contatti prevede di indire la ‘Conferenza di servizi’ entro il mese di marzo.

Pertanto la Provincia è pronta a dar seguito alle fasi successive per giungere alla cantierizzazione dell’opera che vedranno l’aggiornamento del progetto definitivo, la progettazione esecutiva, la bonifica bellica delle aree terrestri e fluviali, l’acquisizione delle aree e la pubblicazione del bando di gara.