SMOG A CREMA – La strategia comunale, senza aderire al blocco

In un lungo comunicato giunto dal palazzo comunale, chi è al governo affronta  la questione inquinamento cittadino.  

“Per amore di polemica si inneggia al blocco auto, ma per amore di verità va detto chiaramente che non serve a nulla: gli esperti sono unanimi. Crema ha preso scientemente un’altra strada, le città da sole  però possono poco: serve superare la logica dell’emergenza, con più coraggio e risorse dalla Regione. In queste prime settimane dell’anno è aumentata in modo sensibile (e prevedibilmente, considerate le condizioni climatiche particolarmente stabili dopo un novembre molto piovoso) la concentrazione di inquinanti dell’aria, in particolare delle polveri sottili, sia PM10 che PM 2,5.

Come tutti sanno c’è alla base un insuperabile fattore orografico: tutta la parte bassa della pianura tende a concentrare gli inquinanti, perciò sul nostro territorio si accumulano molte polveri sottili prodotte altrove e che gradualmente arrivano qui per concentrarsi per un periodo più o meno lungo a seconda di fattori climatici come vento o pioggia che hanno la capacità di disperderle. Ogni riflessione sulle polveri sottili a Crema deve partire da questo fatto indiscutibile. Una pianura, va detto, che in queste settimane mostra dati omogenei in tutte le città: una unica, grande macchia rossa campeggia nella mappa del sito di Arpa Lombardia. Non c’è nessun dato differente, neanche minimamente significativo, tra le città. Che adottino, perché obbligate, il Protocollo regionale sul blocco delle automobili oppure no”. 

STRATEGIA COMUNALE 2020 SULLO SMOG

Sensibilizzazione dell’opinione pubblica con pubblicazioni, campagne e convegni; artenza Ztl videosorvegliata; promozione mobilità dolce e sostenibile; regolamento mezzi elettrici; Hub Intermodale: car e bike sharing elettrici; sostegno al progetto ‘Reti Ciclabili Territoriali Consorzio.IT’; iniziativa ‘Airlite’, vernice antismog; una Linea urbana interna con fermate fisse a integrazione proroga contratto Tpl; piantumazione di mille alberi”.

Ampio articolo domani sul giornale.