CHIEVE – Biblioteca: nel 2019 effetuati 1.451 prestiti. Prosegue la promozione alla lettura coinvolgendo anche le scuole

Chieve
Il palazzo comunale
Chiusura d’anno positiva per la biblioteca di Chieve. Lo dicono i dati. Il numero dei prestiti di libri sono stati 1.451, oltre cento in più del 2018. Il rilancio della sala di lettura promosso dall’amministrazione comunale Bettinelli in questi anni ha dato i suoi frutti, con adulti, e soprattutto bambini, che raggiungono la biblioteca “Elio Bozzetti” per prendere un libro da portare a casa oppure fare una ricerca. Anche a Chieve è attivo il servizio interbibliotecario, che unisce, “in rete”, tante biblioteche del territorio e non solo. Soddisfatta l’assessore e vicesindaco Margherita Brambilla.
Tra le novità di qualche tempo fa, avevamo segnalato anche la casetta per il “book crossing” (in piazza), servizio gratuito e apprezzato dalla popolazione. In pratica un “luogo” dove portare i libri che si desidera condividere con i concittadini.
“Molto impegno, l’anno scorso, è stato investito nelle attività di promozione alla lettura, che in questo anno scolastico, anche nel 2020 in particolare coinvolgeranno ancora tutti i cicli di studio: a partire dal secondo anno della scuola materna, fino al quinto della scuola primaria”, spiega la vicesindaco.
Novità sono stati anche gli incontri con l’autore, grazie ai quali i ragazzi hanno l’opportunità di appassionarsi alle storie o alle illustrazioni, raccontate direttamente dall’autore/illustratore, venendo coinvolti in attività laboratoriali o di scrittura creativa.
Infine, sempre per le nuove generazioni, in questi mesi una new entry ha toccato anche il post scuola del mercoledì gestito dalla Coop. sociale Filikà: ai laboratori hanno aderito pure bambini che non frequentano il servizio. Il primo è stato quello di “Yoga e arte circense”, durato quattro pomeriggi. Ha abbinato tecniche di rilassamento ad attività di giocoleria. “A Chieve ci si diverte imparando, sempre con un pizzico di innovazione!”.