Agnadello: la vicenda dei 30 bocciati al concorso finisce a Studio Aperto. Con un video il sindaco tranquillizza in merito ai cambiamenti

agnadello
Insolito che tutti i candidati di un concorso pubblico vengano bocciati. Eppure è quanto accaduto al Comune di Agnadello, che proprio per questo motivo oggi Studio Aperto gli ha dedicato un servizio.
I fatti, ormai ben noti, risalgono al 30 dicembre quando si è svolta la prova scritta per gli iscritti al concorso pubblico volto ad assegnare un posto all’Ufficio anagrafe. Trenta se ne sono presentati e trenta sono stati bocciati. Da parte sua il sindaco Stefano Samarati e alcuni agnadellesi, come si è potuto sentire anche dal servizio (tra gli intervistati anche l’ex primo cittadino Giovanni Calderara) ritengono che i partecipanti non abbiano sfruttato al meglio il periodo natalizio per studiare e quindi arrivare preparati all’esame. Non tutti la pensano così. Sta di fatto che il bando è da rifare!

Alcune ore fa sulla pagina Facebook di Lega per Agnadello è comparso un video. Protagonista proprio Samarati che tranquilizza i propri concittadini in merito “ai cambiamenti che si stanno verificando in Comune” ossia il cosiddetto fuggi fuggi di dipendenti dagli uffici comunali (assistente sociale, vigile, dipendente all’anagrafe e bibliotecaria).
“Inutile creare allarmismi controproducenti” dichiara il sindaco che sottolinea come l’Amministrazione stia lavorando con impegno e dedizioni per risolvere alcune situazioni, più o meno difficili. “Penso che alcune di queste sia state risolte anche nei migliori dei modi, come per l’assistente sociale”.
Samarati conclude affrontando il problema Biblioteca, garantendo che presto sarà ripristinato il servizio (l’incarico di gestione affidato alla Charta Cooperativa sociale -onlus non è stato rinnovato e di conseguenza in paese è assente la bibliotecaria).
“Voglio sottolineare che il disservizio non dipende dall’Amministrazione. Le normative di legge ci obbligano a scegliere a rotazione all’interno di queste cooperative per cercare la migliore e la più conveniente”. E la scelta è già avvenuta. Infatti la gestione se l’è già aggiudicata una Cooperativa.