INQUINAMENTO – In provincia la situazione è preoccupante. Attivate le misure per contrastare il problema

smog
Da ieri a Cremona (unica provincia lombarda) vengono attivate le misure temporanee di secondo livello per contrastare l’inquinamento dell’area. Le limitazioni di secondo livello prevedono la conferma di tutte quelle di primo livello che divengono più restrittive sul traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel anche per i veicoli commerciali) e il riscaldamento (limitazioni all’utilizzo dei generatori a legna per riscaldamento domestico di classe emissiva fino a 3 stelle compresa). Saranno inoltre potenziati i controlli sui veicoli nei centri urbani. Come previsto dalle d.G.R. n. 7095 del 18 settembre 2017 e n. 712 del 30 ottobre 2018, qualora si registrassero un valore al di sotto della soglia unito a previsioni metereologiche con condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti oppure valori al di sotto della soglia per due giorni consecutivi, le misure potranno essere revocate.
Codacons: “Cremona risulta la peggiore tra le Province lombarde ma i dati non devono trarre in inganno. Quello dell’inquinamento ambientale è un problema che riguarda tutta la regione e dovrebbe imporre un ripensamento delle politiche ambientali come attuate sino ad oggi. Il fallimento è sotto gli occhi di tutti, occorre intervenire prontamente e il Codacons ha già depositato numerosi esposti alla magistratura ipotizzando vere e proprie fattispecie di reato. Il Codacons Cremona è disposizione dei consumatori per offrire assistenza legale giudiziale e stragiudiziale, per info contattare l’indirizzo codacons.cremona@gmail.com o il recapito 347.9619322”.