CREMA – Performance poetica ed evocativa alla residenza Rosetta

Alla presenza delle Maestranze dell’ASP “Milanesi e Frosi” che ne è il collante, nel salone della “Residenza Rosetta” di San Bernardino gremito fino all’inverosimile, si è potuto assistere ad una performance che ha magicamente portato “indietro il tempo”. Sotto la sapiente guida dei Cüntastòrie Lina Casalini e Franco Maestri, dell’Educatrice Sara Mauri,con la collaborazione di Anna Cigognini-Maggioni e di tutte le Operatrici della Struttura, le ospiti e gli ospiti che abitano la Residenza hanno donato al pubblico il loro vissuto, esperienze di quand’erano bambine/i, ragazze/i che nella povertà dovevano “guadagnarsi la vita” e davano una mano in casa con il loro lavoro e con il loro amore. Le mondine, le contadine/i, le sartine, la signora che lavava le magliette ai giocatori del Pergo al Voltini di Crema, il panettiere, l’uomo della ferriera o delle acciaierie, la loro Santa Lucia e il Natale,la nostalgia dolcissima ognuno per la propria “mamma”, tutto messo a nudo nelle luci di una ribalta che li ha resi felici di esporsi, di parlare di sé.

In una scenografia bellissima, grazie al prezioso aiuto di Basilio Monaci  che ha dato fruscii d’antico con la grèmula, la móniga, la vecchia macchina da cucire, e vari attrezzi della vecchia civiltà contadina, messi lì, a far da corona ad una lodevole iniziativa di volontariato sociale e di progettualità professionale.

E poi le luci, le musiche, l’addobbo delle quinte e dei tavolini con stoffe a quadrettini rossi e bianchi (di Cristina Pirinidella Tessilmania), il tocco inconfondibile di Walter Dedè ed Egidio Lunghidell’Associazione “Le Quattro vie di Crema” con strumentazione affidata loro da Fabio Stabilini.

Importantissimo il contributo del Lions Club Crema Hoste dell’Associazione Diabetici del Territorio Cremasco, che hanno fortemente creduto nella bontà emotiva di questo progetto, nato da un’idea dell’Operatrice Laura D’Ignoti che così può essere sintetizzato: 

Signore ti benedico perché questa performance è magica, è un miracolo questa “rumànza”. A volte sento dire che la vecchiaia corrisponde a una tristezza, per non sapere più “rigenerarsi”….. Ma per esserne certi, bisogna arrivarci, grazie a Dio…..

Questi sono stati gli interpreti, in ordine di intervento:

Prima scena, le Mondine Piera Zaletti, Francesca Arienta, Jose Pedrinazzi, Antonia Zilioli e Maria Sassi; seconda scena, Le sartine: Erminia Bianchi, Antonia Costi, Agostina Zagano e Giovanna Ciocca; terza scena panettiere/operaio Ferriera/signora al Voltini Adriano Ugge’, Giuseppe Della Torre, Maria Cantoni, Agostino Parati; quarta scena: S. Lucia e Natale, tutti!