CASALETTO VAPRIO – Al via i lavori di restauro e di messa in sicurezza della Chiesa Vecchia

Casaletto Vaprio
Da qualche giorno sono iniziati ufficialmente i lavori di restauro e di messa in sicurezza della locale ‘Chiesa Vecchia’, in vista del ritorno degli affreschi del XVII secolo realizzati da Gian Giacomo Barbelli. Il rientro è previsto per questi primi mesi del 2020.
“Questi lavori sono un primo passo verso quello che ci aspetta il prossimo anno”, affermano dal palazzo comunale. Come noto il Comune ha dato vita a una grande operazione: innanzitutto ha acquisito dal privato che ne era in possesso gli affreschi strappati (un tempo decoravano appunto l’ex chiesa del paese). Tasselli dell’impresa sono poi il restauro dei sedici dipinti, del pittore più importante del Seicento cremasco con la “Vita di San Giorgio e Santi” e la sistemazione dell’esterno di quella che oggi è la sala polifunzionale, un tempo chiesa parrocchiale casalettese, sempre dedicata a San Giorgio.
Gli affreschi furono strappati nel 1946 quando la chiesa che li ospitava venne sconsacrata perché una nuova e più grande chiesa, l’attuale, venne costruita a fianco. Lo strappo degli affreschi venne eseguito a regola d’arte dal restauratore Laini di Crema e il ciclo pittorico venne ceduto dalla parrocchia all’ingegner Paolo Stramezzi, collezionista attento e appassionato, che lo acquisì al suo patrimonio e lo collocò presso Villa Perletta. Oggi, 73 anni dopo quell’evento, il bellissimo ciclo pittorico barbelliano tornerà nella sua originaria collocazione.
L’acquisizione odierna assume grande importanza artistica e culturale. Grazie al fatto che la ‘Chiesa Vecchia’ è oggi vero e proprio centro culturale del paese, ma anche sede dei Consigli comunali, i dipinti murali saranno di nuovo fruibili a tutti. Prima l’intervento di sistemazione esterna dell’edificio che, ciliegina sulla torta, si avvale di un contributo giunto dalla Regione.