Ripalta Cremasca – ‘Un mondo di natività’ è il titolo della mostra organizzata da Comune e Avis

Meravigliosa. È questa la prima definizione che sorge spontanea ammirando la mostra di presepi allestita a Ripalta Cremasca, presso lo spazio espositivo dell’ex banca in via Roma, grazie alla sinergia tra amministrazione comunale e Avis. Un mondo di Natività: questo il titolo dell’esposizione che, veramente, offre al visitatore una splendida “carrellata” di presepi provenienti da ogni parte della Terra. Presepi che stupiscono, che allietano gli occhi e che scaldano il cuore grazie al loro unico messaggio e all’infinita varietà di stili e di arte che ognuno di loro porta con sé.
Diversa rispetto a quelle degli anni precedenti, la mostra che allieta questo Natale – frutto di un’idea di Corrado Barbieri e dell’apporto di tante persone generose – ha centrato l’obiettivo di fondo: far vedere come gli uomini rappresentano, nei modi più diversi, la nascita del Figlio di Dio.
In un’ambientazione ben curata e magistralmente preparata dai volontari è così simulato l’universo dove, immerse nel blu del cielo, spiccano delle nuvole sulle quali sono disposte le Natività, la maggior parte delle quali appartenenti a una collezione privata.
Realizzate con materiali di pregio, con elementi della natura o con poveri materiali, le rappresentazioni uniscono simbolicamente tutte le culture e i popoli del mondo: dall’Italia al Cile, dall’Est Europa alla Bolivia, dai tanti Paesi dell’Africa al gelo dell’Alaska e via dicendo, fino all’opera realizzata dai bimbi dell’asilo ripaltese. Tutti i presepi parlano di vita e di pace, di amore e di speranza, di un Divino che si fa presente in ogni esistenza umana.
Tra stelle e sfere illuminate che richiamano l’infinito spirito cosmico, c’è anche il presepe ideato e costruito dagli amici di Ripalta: una sorta di torre di Babele dove scorre la vita di tante popolazioni, quasi indifferenti alla Natività che spicca dall’alto della torre. Ma è una falsa indifferenza, perché a ben guardare ognuno tende verso l’alto per fidarsi e affidarsi a un Dio che viene per portare la vera luce del Natale.
Una mostra dunque ricca di significati, che non lascia indifferenti. In tanti hanno concorso alla sua realizzazione: per la parte scenica Ruggero Denti, Mario Martinazzi, Rosa Resteghelli, Sara Zanotti, Cristian Brevi, Agostina Begnis, Francesco Campari, Antonio Vigani, Aries Bonazza e Corrado Barbieri, mentre l’impianto luci è a cura di Mauro Zerbi (Zerbiservice, Fiesco). Un grazie va alla parrocchia di Ripalta, all’Impresa edile Corna e Cr Transport, a Ugo Oldani dell’AC Ripaltese, alla famiglia Marco Marchesi, a Walter Gatti, Francesco Campari, Diego Rivera, Maurizio Vanelli e Piero Carioni. Un ringraziamento particolare a Fortunato Pandiani per gli spazi messi a disposizione e a quanti hanno contribuito, anche con poco, a rendere possibile l’evento.
La mostra Un mondo di Natività rimarrà aperta a ingresso libero fino al 6 gennaio con i seguenti orari: al sabato dalle 15.30 alle 18 e alla domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18; il giorno di Natale dalle 17 alle 19. Per visite di gruppi contattare Antonio al numero 329.6275821.