LUTTO IN CITTÀ – È morto Maurizio Noci, socialista e politico unanimemente apprezzato

È morto ieri Maurizio Noci. La comunità cremasca (e quella socialista) saluta una delle più alte personalità politiche del territorio. Primo cittadino dal 1975 al 1979, è stato senatore della Repubblica per due legislature (VIII e IX), deputato alla Camera nella X legislatura e sottosegretario di Stato all’Agricoltura e Foreste nel Governo Andreotti (1991-1992). Una figura di spicco nel partito socialista, non solo locale, “che certamente ha lasciato impronte tangibili nella nostra comunità, dove continuava a interessarsi della ‘Cosa Pubblica’ e coltivava moltissimi legami e relazioni”, riflette il sindaco Monaldi sul suo profilo Facebook.

“Oggi 23 dicembre la salma sarà esposta in sala dei Ricevimenti del Comune di Crema, mentre il ricordo civile della sua figura, sarà tenuto nel pomeriggio di martedì 24 dicembre. Alla moglie Manuela e al figlio Mario, esprimiamo le più sentite e commosse condoglianze. Per lunghi anni, Maurizio, è stato il riferimento più importante del socialismo cremasco. Sia nelle vesti di sindaco della città che di parlamentare, ha avuto estimatori in tutte le forze politiche per la sua determinazione all’interesse del nostro territorio. In questi ultimi anni era diventato, per noi, un patrimonio vivente di saggezza, di esperienza, di umanità. Un uomo raro, disposto a ricominciare ogni volta da capo, per la ricostruzione di un nuovo unitario Partito socialista, degno di questo nome e della sua storia”, scrive affranta la Comunità socialista cremasca.

Tantissime le attestazioni di stima, da parte di politici e amici. “Era davvero un concentrato di generosa passione politica, acuto nelle analisi, efficace nell’inquadrare le persone, schietto nei giudizi. Mi mancheranno le conversazioni con lui: carico d’esperienze, gustosissimo da ascoltare, una miniera di aneddoti e relazioni intessute a importanti livelli. Il padre del Socialismo cremasco, laico ma mai corrosivo. Grave perdita per la nostra comunità che ha servito per una vita, arrivando ad assumere importanti incarichi”, il pensiero, ad esempio, di Antonio Agazzi.