GRANDE CONCERTO NATALIZIO, IERI SERA, ALL’AUDITORIUM MANENTI

Il De Nativitate Oratorium – L’adorazione dei Magi al Bambin Gesù, di Claudio Mandonico, autore bresciano presente di persona, è stato il pezzo forte del bellissimo concerto di Natale offerto alla cittadinanza ieri sera dal Comune di Crema, dal coro Monteverdi, dal Centro Culturale diocesano Gabriele Lucchi e dalla Pro Loco, presso l’Auditorium Bruno Manenti, chiesa di San Bernardino in città. Iniziativa sostenuta dalla Bcc Credito Cooperativo Caravaggio e Cremasco, una banca sempre attenta allo sviluppo socio-economico del territorio, con una particolare attenzione alle attività artistico culturali.

Un concerto natalizio di grande rilievo dunque i cui protagonisti sono stati il coro C. Monteverdi diretto da Bruno Gini, e l’Ensamble da Canera DomusArt diretto da Angelo Bolciaghi. Soprano Elisa Maffi, tenore Davide Sensales, baritono Fabrizio Brancaccio. 

Il programma è iniziato con un brano di Bach (In dulci jubilo), uno di Gabrieli (Hodie Christus natus est) e un terzo sempre di Bach (Wachet auf ruft uns die stimme, preludio corale). Quindi l’esecuzione de L’adorazione al Bambin Gesù di Mandonico, trascrizione per emsemble di A. Bolciaghi, diretto dallo stesso Bolciaghi.

L’oratorio, commissionato nell’aprile 2001 dalla Società Musicale di Ala (Trento) è un omaggio al musicista Giacomo Sartori (1860-1946). definito il “Lehar del mandolino”, per la sua copiosa e fortunata produzione musicale. La “Società musicale di Ala”, attraverso la valorizzazione della figura di Sartori , si propone di salvaguardare, sostenere e diffondere la copiosa produzione musicale per gli strumenti a plettro e la lunga storia mandolinistica del nostro paese. In questo progetto rientra a pieno titolo l’Oratorio del maestro Mandonico, affermato compositore e direttore d’orchestra di mandolini e chitarre “Città di Brescia”. L’Oratorio è stato comunque eseguito secondo la trascrizione del maestro Bolciaghi dall’originale per orchestra e plettro per un ensemble da camera. 

Graditissimo dai numerosi partecipanti che hanno apprezzato questa grande novità, per la prima volta proposta al pubblico cremasco. 

Il concerto si è concluso con il “bis” di alcuni tradizionali brani natalizi.