RIPALTA CREMASCA – CREMA: dieci anni di “DiversAbilità in cucina”

I ragazzi del corso con i responsabili delle realtà organizzatrici
Un allegro e sincero scambio di auguri, impreziosito da pizze, focacce e tartine preparate con tanto entusiasmo dall’affiatata squadra di “chef speciali”.È così che nei giorni scorsi è calato il sipario sulla decima edizione del corso DiversAbilità in cucina, significativo progetto organizzato dall’associazione di volontariato New Open di Ripalta Cremasca, quest’anno in collaborazione con il ristorante sociale Le tavole del Chiostro, realtà che fa riferimento alla Cooperativa Le Orme della Caritas Diocesana. E proprio presso la sede del ristorante sociale, in via Bottesini a Crema, all’interno del Centro San Luigi, s’è svolto il simpatico momento di festa.

Ragazzi e genitori hanno condiviso l’aperitivo con alcuni ospiti e con i responsabili del progetto. Tra questi Angelo Lorenzetti nella veste di coordinatore e tuttofare della New Open e Barbara Filini, responsabile delle Tavole del Chiostro affiancato dal presidente di Le Orme, Massimo Montanaro.
“Ancora una volta – ha osservato Lorenzetti – abbiamo strappato un sorriso a questi nostri ragazzi: loro hanno poche opportunità di mettersi in gioco e di svolgere un’attività seria, quindi ben vengano iniziative come questa. Grazie davvero a chi s’è tanto prodigato, senza darlo a vedere e senza chiedere nulla in cambio, per la riuscita del corso frequentato con entusiasmo dai nostri figlioli”.

DiversAbilità in cucina ha colto ancora una volta nel segno. Undici i ragazzi pienamente coinvolti, ben coadiuvati dai bravi chef del ristorante sociale Stefano Lampis e Mario Valvassori, entrambi dal cuore grande: insieme hanno preparato e cucinato, portando anche a casa gnocchi, polpette e quanto hanno prodotto tra i fornelli. Divertendosi, ma anche imparando.
“I nostri chef – ha detto Barbara Filini – si sono offerti gratuitamente, solo per il gusto di dare. Noi de Le tavole del Chiostro siamo felici di aver messo a disposizione spazi e competenze: il ristorante sociale è aperto da un anno e mezzo e, accanto all’aspetto commerciale che comunque va davvero bene, è impegnato nel favorire l’inserimento lavorativo anche di persone con fragilità. I risultati sono positivi e ci dicono che si può funzionare dando opportunità a chi viene da esperienze non sempre facili. Grazie a tutti”.

La New Open, oltre a svolgere attività di sensibilizzazione e animazione delle comunità, “promuove – ha spiegato Lorenzetti – azioni finalizzate alla solidarietà mediante la gestione di servizi socio-educativi orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, alla risposta ai bisogni di persone portatrici di handicap e con ritardi di apprendimento, nonché all’inserimento sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati, per affermare sempre di più i loro diritti”.
Massimo Benelli, entusiasta presidente della New Open, ha espresso gratitudine a nome di tutti i ragazzi coinvolti nel progetto. I quali, davvero felici e soddisfatti, hanno festeggiato il successo del corso formulando i migliori auguri.