PANDINO – Frequenti gli episodi di black out. In Consiglio comunale arriva l’interrogazione dell’ex sindaco Polig

Pandino
Accesa la discussione in Consiglio comunale sui frequenti black out da via Circovallazione alle frazioni. I lampioni dell’illuminazione pubblica a più riprese sono rimasti spenti e non per brevi periodi. Anche alcune zone del centro paese sono rimaste al buio e questi episodi hanno spinto la capogruppo della lista di opposizione, l’ex sindaco Maria Luise Polig, a presentare una interrogazione approdata nell’assemblea dei giorni scorsi.
All’attacco dell’ex primo cittadino “per le prolungate situazioni di guasti agli impianti di illuminazione, sia a Pandino che nelle frazioni”, ha risposto l’assessore Francesco Vanazzi, respingendo al mittente le responsabilità. “La Polig ha ricordato di essere a conoscenza “che è in corso il progetto da portare a compimento per l’ammodernamento e la sostituzione dei punti luce con quelli a risparmio energetico”, aggiungendo che il Comune, chiedendo un po’ di pazienza ai concittadini aveva però dato garanzie per la sicurezza, ma che gli episodi che si sono succeduti non tranquillizzano. “Alle 17 c’è già buio. Per tre sere consecutive è venuta a mancare la luce in via Circonvallazione”.
L’assessore all’Urbanistica, che segue da vicino la questione, ha rimarcato che “gli interventi di ripristino vengono effettuati su impianti vetusti di cui non è assicurata da parecchio tempo regolare manutenzione e chiaramente la precedente amministrazione (in carica sino a qualche mese fa: s’è votato il 26 maggio scorso a Pandino per le comunali), è parte in causa”.
Vanazzi ha spiegato che “le tempistiche di ripristino del servizio dipendono dalla tipologia di guasto e spesso dalla implicazione della rete distributiva di ENEL pertanto non sono prevedibili i tempi del ripristino. Sono i pozzetti su cui gli anni scorsi non è mai stata effettuata la manutenzione a provocare i guasti”, e ora “li andremo a ripulire con nuovo appalto” in cui si prevede anche il rifacimento dei quadri elettrici. Ci sarà un sistema di telecontrollo” grazie al quale, Vanazzi ne è convinto, “la situazione migliorerà sensibilmente”.