MONTODINE – Solidarietà unanime per la senatrice Liliana Segre

Il Consiglio comunale di Montodine e, nel riquadro, la senatrice Segre

Con un voto unanime il Consiglio comunale di Montodine, riunito la sera di giovedì 28 novembre, ha espresso solidarietà alla senatrice Liliana Segre, presa recentemente di mira da ignobili attacchi e minacce sui social network, tanto da aver indotto gli organismi competenti ad assegnarle la scorta.

L’assemblea consiliare montodinese ha approvato la mozione presentata dal capogruppo di maggioranza Attilia Rosa Allocchio, offrendo “solidarierà alla senatrice Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto, testimone vivente degli orrori dell’antisemitismo e delle barbarie del nazismo e del fascismo, persona esemplare la cui lezione di alto livello morale ci invita a non rispondere all’odio con altro odio”.

Deportata nel 1944, a soli 13 anni, nel campo di Auschwitz-Birkenau, la Segre riuscì a sopravvivere e per anni rimase in silenzio circa le sofferenze subite e le atrocità viste. Poi ha deciso di offrire la sua testimonianza, soprattutto ai giovani, affinché quegli orrori non si ripetano e il dialogo, il rispetto e l’umanità prevalgono sull’odio. Lo scorso anno il presidente Mattarella l’ha nominata senatrice a vita e la Segre, classe 1930, porta avanti il suo impegno con passione. Recentemente una sua proposta per l’istituzione di una commissione parlamentare “contro l’odio” non è stata approvata all’unanimità e ha scatenato incredibili polemiche e minacce nei suoi confronti.

Per lei tanta solidarietà: adesso anche quella, unanime, del Consiglio comunale di Montodine.