Attacco sul London Bridge: card. Nichols (primate Inghilterra), “ci stringiamo gli uni con gli altri per costruire la pace”

Londra si è risvegliata questa mattina ancora sotto choc dopo le scene di sangue e terrore che si sono viste ieri nell’affollata giornata del Black Friday sul London Bridge. A farsi portavoce dei sentimenti oggi dei londinesi è l’arcivescovo di Canterbury, primate della Comunione anglicana, Justin Welby. “Il dolore e lo choc sono strazianti per coloro che sono stati colpiti dall’attacco del London Bridge e per le vittime”. L’incubo sembra avere le sembianze di un lupo solitario, noto per i suoi legami con gruppi jihadisti, entrato in azione con un coltello in mano e indosso un finto giubbotto esplosivo. Ha seminato paura e morte tra la folla di London Bridge, prima di essere freddato dalla polizia. Il bilancio è di due persone uccise e 3 ferite seriamente, come ha confermato Scotland Yard, indicando l’episodio come un “grave atto di terrorismo”.
L’arcivescovo anglicano esprime plauso per l’azione della polizia. “La squadra di polizia e di ambulanza è stata meravigliosa. Che Cristo li consoli e che alla nostra nazione sia data la resilienza, proteggendo i deboli, forti nell’affrontare le minacce”. Ma l’Inghilterra oggi rende onore soprattutto ai passanti che hanno bloccato il jihadista. L’aggressore, prima dell’arrivo della polizia, è stato affrontato da alcuni civili. E l’arcivescovo Welby afferma: “Che privilegio vivere in un Paese in cui passanti occasionali sono stati così sorprendentemente coraggiosi”. Il pensiero del Primate va quindi alle prossime elezioni generali che si terranno il 12 dicembre e indica in questi “eroi” della nazione un esempio di unità per il Paese. “Possiamo non essere d’accordo su qualunque cosa durante un’elezione, ma possiamo essere uniti nel celebrare tali esempi. Ringraziamo Dio per il dono di queste persone a cui noi tutti rendiamo onore”.

“Continueremo a costruire insieme la pace tra tutti i nostri concittadini e a lavorare per porre fine a ogni forma di odio! Siamo fratelli e sorelle che condividono la vita di Dio!”. Sono un appello all’unità del popolo inglese le parole pronunciate in queste ore dal card. Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster e primate della Chiesa cattolica in Inghilterra e Galles, all’indomani dell’attacco sul London Bridge. Nichols affida i suoi sentimenti ad un tweet pubblicato in queste ore. “Gli eventi orrendi di ieri su London Bridge continuano a scioccarci tutti”, scrive l’arcivescovo che ringrazia anche “tutti coloro che sono intervenuti e hanno cosi evitato ulteriori perdite di vite umane e feriti”.