EX FINALPIA – La Fondazione Opera Pia cerca un nuovo gestore per l’Hotel del Golfo

Importanti aggiornamenti sulla struttura alberghiera “Hotel del Golfo” di Finale Ligure. Come noto, l’ex colonia climatica cremasca di Finalpia, oggi albergo di lusso, ma chiuso per la forte morosità della società che l’aveva in gestione.

A fine settembre, dopo una Commissione comunale Garanzia, avevamo ricordato come il tribunale avesse accolto le istanze della Fondazione Opera Pia e Climatica Cremasca Onlus. Il presidente della stessa – Pierpaolo Soffientini – aveva riferito ai consiglieri comunali di essere in attesa della restituzione delle chiavi dell’albergo, con un debito che andava aumentando. “Alla luce delle vicende degli ultimi anni (prima l’idea di evoluzione della Colonia in una struttura per anziani, ma successivamente la trasformazione in hotel a cinque stelle), viste le vicissitudini in cui sono incorsi i vari gestori, fra cui un fallimento e, da ultimo, una situazione di persistente morosità che ha determinato lo sfratto del gestore e il ritorno del bene alla Fondazione, è doveroso aprire un dibattito nella nostra comunità”, aveva affermato il sindaco Stefania Bonaldi l’indomani l’incontro in Commissione.

Due le opzioni sul piatto: una nuova gara per individuare un nuovo gestore in grado di far funzionare la struttura, oppure la vendita e, magari, con i proventi realizzare in città una struttura con finalità socio-assistenziali e socio-sanitarie, tipo una Rsa per anziani (addirittura s’era indicato il quartiere di San Bernardino e un immobile da 70/80 posti).

Bene, è notizia di questi giorni la decisione di optare, invece, per la prima ipotesi. Come deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 13 novembre scorso, “è volontà della Fondazione porre in locazione la struttura, con contratto tipo alberghiero (9 anni rinnovabili) a norma di Legge 392/1978, articolo 27, a decorrere dal 1° gennaio 2020”. In via indicativa – si legge ancora nel documento deliberato dal Cda presieduto da Soffientini –  si quantifica “un canone annuo presunto pari a 370.000 euro, oltre agli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile che incomberanno sull’affidatario del servizio” (l’albergo, va detto, è comunque in ottime condizioni). “Il canone di locazione richiesto deve, infatti, essere in grado di garantire alla Fondazione il perseguimento delle proprie finalità di solidarietà sociale stabilite dall’articolo 2 dello Statuto dell’Opera Pia Marina e Climatica Cremasca”. 

Chiunque abbia interesse a partecipare alla trattativa per l’affidamento in locazione della struttura è invitato a inviare la propria richiesta di partecipazione (manifestazione d’interesse, non ancora vincolante) all’indirizzo Pec info@pec.coloniafinalpia.it, entro il 20 dicembre. I soggetti che avranno presentato manifestazioni d’interesse confacenti alle aspettative dell’Ente proprietario, verranno formalmente invitati a una successiva procedura negoziata. Per informazioni è possibile contattare la signora Claudia Bonomi all’indirizzo e-mail info@coloniafinalpia.it. 

Chissà se la soluzione individuata, ovvero cercare un nuovo gestore, sia quella migliore per la città. Sarà solo il tempo a dirlo. Ricordiamo che l’hotel presenta un corpo di fabbrica centrale su tre piani con 29 camere vista mare, una seconda casa per ferie da 14 camere e un terzo fabbricato, una villa con piscina privata. Completano “il pacchetto” ampi spazi esterni, attrezzati e non, su un’area di 12.000 metri quadrati circa. Spiaggia e ristorante si prestano a importanti sviluppi della fruibilità e della clientela.