Libreria Cremasca – Ospite lo scrittore e attore Jacopo Zerbo con il suo “Le uniche strade”

Libreria Cremasca
La Libreria Cremasca torna a ospitare nei suoi locali uno scrittore: Jacopo Zerbo, intervistato da Annamaria Piantelli, racconterà il testo “Le uniche strade”, Bookabook. Appuntamento, a ingresso libero, per sabato 30 novembre alle ore 16.30

LA TRAMA

Ottobre 2032. Gli scienziati annunciano che la crisi climatica è ormai inarrestabile. La Terra, nel giro di pochi decenni, diventerà invivibile per gli esseri umani. Temperature estreme, sollevamento degli oceani, guerre per le risorse, niente potrà più evitare quest’apocalisse.
Come affrontare un annuncio simile? Edward, giovane militante ecologista, concepisce quella che gli sembra l’unica reazione possibile, per quanto mostruosa: un’estinzione volontaria dell’umanità, perché si risparmi questa terribile agonia.
Lise arriva alla conclusione opposta. Se la scienza di oggi ci condanna, le scoperte del futuro potrebbero smentirla. Decide di dar vita a un gruppo di donne con l’obiettivo di far più figli possibile, poiché, in un mondo di indifferenti, solo i figli di chi si è battuto per la Terra avranno la forza e la motivazione per salvarla.
Georges, disoccupato parigino, vive al di sopra, o al di sotto, di tutto ciò. La sua unica preoccupazione è che gli altri lo credano un uomo normale e inserito nella società.
Come potrebbero visioni tanto opposte convivere in un mondo ormai condannato? C’è un’unica strada. E un uomo che vive nel 2111 lo sa.

L’AUTORE

Jacopo Zerbo, attore, ha lavorato in teatro con registi come Mimmo Sorrentino, Jean-Claude Penchenat e Dario Fo. Con quest’ultimo ha anche collaborato a lungo come assistente alla scrittura, curando la realizzazione di numerosi testi fra cui “La figlia del papa” (Chiarelettere 2014) e “Nuovo manuale minimo dell’attore” (Chiarelettere 2015). Insegna dizione presso l’Accademia Teatrale Veneta e tiene numerosi corsi di dizione e lettura ad alta voce. Col testo teatrale “Il vizio della forma” è stato finalista al Premio Hystrio – Scritture di Scena 2013.