Giornata contro la violenza sulle donne – In Lombardia attivi 51 centri e oltre 6 milioni di investimenti

In sei anni, in Lombardia, anche grazie al costante e proficuo impegno della Regione, portato avanti oggi con grande determinazione dal presidente Attilio Fontana, il numero dei ‘centri’ per il contrasto alla violenza sulle donne è passato da 21 a 51. I corsi attivati hanno sinora raggiunto circa 700 avvocati, sono più di 1.500 gli assistenti sociali, i medici e gli operatori delle reti territoriali coinvolti in questo ambito.
E ancora, solo nel 2018 sono stati formati 120 rappresentanti della polizia locale e nel 2019 circa 190 medici di medicina generale. Sono state inoltre attivate collaborazioni con 7 Università lombarde con 17 progetti rivolti sia a studenti, sia a docenti. Lo ha ricordato l’assessore regionale alla Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità, Silvia Piani, intervenendo a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo, al convegno ‘Il muro della Bambole’. Dati e informazioni quantomai rilevanti nella ‘Giornata nazionale contro la violenza sulle donne’.”In sei anni – ha spiegato ancora l’assessore Piani – Regione Lombardia ha impegnato un totale di circa 6 milioni di euro a favore delle reti antiviolenza, che costituiscono un network territoriale ormai capillare e sviluppato, a cui si aggiungono 600.000 euro per progetti di formazione. Nell’ultimo biennio sono stati poi stanziati 760.000 euro per interventi a sostegno dell’autonomia abitativa e del reinserimento lavorativo delle donne vittime. Nella prossima seduta di Giunta, con il presidente Fontana, sarà presentato il nuovo Piano quadriennale a contrasto e prevenzione della violenza di genere che amplierà ulteriormente la sfera d’intervento”.