PROVINCIA – Mirko Signoroni rieletto presidente dell’ente. Scarsa partecipazione al voto

Mirko Signoroni
Mirko Signoroni, neo presidente della Provincia di Cremona
Come ampiamente previsto, Mirko Signoroni è stato eletto – nella tornata di ieri – nuovo presidente della Provincia di Cremona. 33.840 i voti “ponderati” ricevuti dal candidato, su un totale di 100.000 (viene considerata la popolazione di ogni Comune, con Cremona e Crema che, quindi, “pesano” in modo determinante). Il sindaco di Dovera rappresentava l’unico candidato in corsa in questa seconda elezione. Davvero scarsa la partecipazione al voto: solo 281 le preferenze incassate rispetto ai 1.305 aventi diritto. Il calcolo è presto fatto: in 1.014 hanno scelto di non recarsi alle urne!Sono note le polemiche di queste settimane circa la questione riguardante l’inellegibilità “estiva” dello stesso Signoroni che, in agosto, dopo essere stato eletto la prima volta, si era visto costretto alle dimissioni in quanto occupava anche un incarico nell’Ato, ruolo poi lasciato. Di qui l’esposto della Lega, con Rosolino Bertoni, sindaco di Palazzo Pignano. Ricorso che è stato rigettato, nei giorni scorsi, dal Tar di Brescia. Nel documento i leghisti chiedevano di assegnare la presidenza direttamente a Bertoni, secondo alle elezioni di agosto, e molto altro. Ma le loro ragioni non sono state accolte e ieri, a Cremona, s’è tornati a votare. Il centrodestra aveva deciso di non presentare alcun candidato. Bertoni, da parte sua, essendo verso la fine del mandato a Palazzo non era più candidabile in Provincia. È chiaro, comunque, che non avrebbe partecipato alla “corsa”, ritenendo di aver già diritto al posto.
Dunque, la Provincia ha oggi un nuovo presidente, ma è impossibile non puntare il dito sulla riforma Delrio che ha svuotato di “contenuti” e fondi gli enti provinciali, proprio come la partecipazione al voto di ieri e le polemiche di questi mesi hanno ampiamente dimostrato.