FORUM MOBILITÀ – Analisi condivisa delle criticità. Obiettivo: miglioramento dell’offerta, da rendere più competitiva

Forum sulla mobilità
Il primo Forum della Mobilità voluto dall’amministrazione comunale per mettere allo stesso tavolo tutti i portatori d’interesse del tema del trasporto, specialmente quello pubblico locale, ha centrato l’obiettivo. Ieri in Sala degli Ostaggi, c’erano proprio tutti: il sindaco Stefania Bonaldi, l’assessore alla Mobilità, Fabio Bergamaschi e relatori di Regione, Rfi, Trenord, Autoguidovie, Consorzio.IT, Comitato dei pendolari, ma anche primi cittadini del Cremasco, consiglieri comunali, provinciali e regionali del territorio e le associazioni ambientaliste. In occasione del Forum, in piazza Duomo, Autoguidovie ha presentato i nove nuovi autobus messi in servizio nelle scorse settimane nel trasporto cremasco, urbano ed extraurbano. Pullman che hanno catturato l’attenzione dei passanti, con diversi bambini che sono anche saliti a bordo.

Tra i relatori del Forum Valeria Chinaglia, dirigente Regione Lombardia, assessorato Mobilità e Trasporti; Luca Cavacchioli, direttore territoriale Rfi; Rosa Frignola, direttore commerciale Rfi; Paolo Garavaglia, direttore comunicazione Trenord; Elena Colombo direttore d’area Autoguidovie; Claudio Cerioli, direttore Agenzia Tpl Cremona-Mantova; Franco Miceli di Consorzio.It.

UN TAVOLO PER ANALIZZARE I PROBLEMI E CERCARE RISPOSTE CONCRETE

“Crema e il Cremasco sono un territorio in movimento, sia in entrata sia in uscita”, ha esordito in primo cittadino di Crema. In effetti – come ha poi ricordato Bergamaschi – 7.000 studenti che giungono in città ogni giorno e 5.000 pendolari, tra lavoratori e universitari, verso Milano, confermano la definizione. “Questo tavolo vuole, oltre che analizzare le criticità, anche cercare di offrire risposte concrete e delucidazioni”. Scopo del Forum della Mobilità, dunque, era fornire una fotografia (in alcuni casi, va detto, a tinte fosche!) della situazione esistente, base su cui lavorare insieme, per trovare soluzioni per migliorare le cose. Sì perché, come noto, i problemi non mancano. I pendolari che ogni giorno “cercano” di recarsi in orario al lavoro e alle università milanesi (una fetta di 5.000 persone!) hanno evidenziato come il servizio sia spesso insostenibile: lunghe attese, mezzi soppressi, scarsa igiene… 

TRENI

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario il sindaco Bonaldi, in chiusura di prima parte, ha ribadito come “lo stato del trasporto su ferro senza dubbio è quello più carente e su cui l’impegno, pure emerso, deve ancora dare i suoi frutti. Vorrei essere un mio successore per vedere cosa accadrà nei prossimi anni”. “Troppo sfumati”, ha definito gli impegni “sul rinnovo del materiale rotabile, sul miglioramento della puntualità, sulla limitazione dei guasti e dei treni soppressi”. La scarsa qualità del servizio esaspera i pendolari, sempre alle prese con proteste e peggioramento delle condizioni di vita. “Il prezioso tempo-vita!”, ha detto il sindaco. Se la riqualificazione della stazione di Crema e i lavori del sottopasso rappresentano note positive, è vero che poco influiscono sugli orari dei treni e sul viaggio nei convogli. Per i pendolari del treno, parola alla rappresentante Stefania Soresinetti, che ha parlato di forte insoddisfazione, con condizioni di viaggio “al limite del sopportabile”, tra ritardi e soppressioni. I disagi vanno dal non ascolto di chi viaggia circa proposte concrete per migliorare concretamente le cose, alle carrozze vetuste, maleodoranti, gremite, calde d’estate e fredde d’inverno, praticamente “insicure”.
Replica affidata a Rfi e Trenord. Prima, però, la Chinaglia, dell’assessorato alla Mobilità regionale, ha illustrato gli investimenti che la Lombardia ha affrontato. Dal canto loro, i gestori del servizio hanno assicurato che i binari della tratta cremasca saranno completamenti rifatti entro l’aprile del 2020. Speriamo. Rfi s’è riferita anche al progetto “Crema 2020, il cui cantiere sarà complesso, ma cercheremo di contenere i disagi”.
Trenord, con Garavaglia, ha assicurato che i nuovi treni arriveranno, chiedendo però ancora pazienza (!). Nonostante i disservizi, confermati anche dai dati raccolti, la nostra “asta” è stata definita in crescita e monitorata. “Vogliamo abbattere l’ostacolo dell’incertezza dei nostri clienti”, ha esclamato. Auguri!

BUS

Migliore, ma era cosa risaputa, la situazione del trasporto su gomma, anche se non sono mancati pure qui elementi di criticità (è recente la polemica per la “sperimentazione sulla pelle dei cittadini”, come aveva detto qualcuno, del percorso verso Rogoredo). Paola Scorsetti, a nome dei pendolari, ha assicurato che in breve tempo sarà operativo anche un Comitato pendolari su gomma, per raccogliere informazioni e monitorare con costanza la situazione. Al Forum s’è appreso che per migliorare il servizio di trasporto delle migliaia di  studenti che quotidianamente raggiungono le scuole cittadine, per il monitoraggio sarà al lavoro un Tavolo cremasco, con protagonisti soprattutto Agenzia Tpl e dirigenti scolastici, insieme a Comuni e Area omogenea cremasca. Non percorribile, invece, l’ampliamento del servizio MioBus ai paesi circostanti, soprattutto per la presenza dei bus di linea e per i costi che avrebbe il servizio.

CONCLUSIONI

“Una panoramica sulla domanda di mobilità e sugli strumenti di pianificazione e gestione della stessa non era mai stata affrontata, in modo così ampio, tra Enti pubblici, operatori, rappresentanze dei pendolari e singoli cittadini”, ha commentato l’assessore Bergamaschi, evidenziando quindi la difficoltà nell’individuare soluzioni per le criticità strutturali e culturali del servizio. Era comunque importante per tutti gli attori coinvolti immergersi nella materia, per definire insieme le politiche di mobilità dei prossimi anni”. Anche per mettere bene a fuoco, nell’ambito del trasporto pubblico che sono chiamati a gestire, l’obiettivo: “Il miglioramento e l’ampliamento dell’offerta. La mobilità pubblica dovrà essere sempre più competitiva e sostenibile rispetto al mezzo privato”, il commento finale dell’assessore Bergamaschi.

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