VENEZIA ALLAGATA – Sommersa anche la tomba del Patriarca cremasco Marco Cè

Parla anche un po’ cremasco la “tragedia climatica” che ha colpito la città di Venezia, allagata nei giorni scorsi e alle prese, oggi, con la conta dei danni e il monitoraggio della situazione, che preoccupa ancora. “Siamo stati a un soffio dall’Apocalisse, a un pelo dal disastro”, ha dichiarato in queste ore il procuratore della Basilica di San Marco, Pierpaolo Campostrini. L’alta marea, che ha superato il metro e 65 di altezza, ha portato l’acqua nella Basilica, allagando pavimento, distruggendo le finestre ed entrando anche nella cripta. Oltre al pericolo per i problemi statici che l’acqua potrebbe dare alle colonne che reggono la chiesa, ad avere problemi importanti sono le suppellettili, andate completamente sommerse. Lo stesso è accaduto per la sepoltura del cardinal Marco Cè, emerito Patriarca di Venezia nativo di Izano. Per tutti i cremaschi un colpo al cuore vedere nelle immagini dei Tg nazionali la tomba a mezz’acqua. La speranza è che nelle prossime i fenomeni naturali diano una tregua.